Contro il Grosseto il Varese non vuole andare in bianco

A Masnago si gioca in una cornice innevata (sabato 15, ore 15) ma la squadra di Castori cerca il successo per continuare a sognare. Attenzione al bomber Sforzini, Neto disponibile ma sarà in panchina

In un panorama imbiancato dalla neve, il Varese di Castori proverà a dare l’ennesimo colpo d’ala verso le zone altissime della classifica nella partita di sabato pomeriggio (ore 15) contro il Grosseto. Avversario a prima vista morbido, se ci si ferma a osservare la classifica, e che invece nasconde più di un’insidia: non a caso il tecnico biancorosso per prima cosa mette i suoi sull’attenti in occasione della rifinitura del venerdì. Allenamento servito a scaldare i muscoli sul campetto in sintetico di Masnago mentre pochi metri più in là gli addetti si stavano prendendo cura dell’arena principale, con l’erba ghiacciata ma protetta dai teloni.

CURVE CHIUSE – La partita, come vi abbiamo anticipato in un precedente articolo, sarà disputata nonostante la neve, a meno di clamorose precipitazioni tra la notte e la mattinata del sabato, quando cioé allo stadio arriverà uno squadrone di spalatori. Alle 11 ci sarà una riunione tra forze dell’ordine e società per fare il punto sulla situazione mentre di sicuro non saranno aperte le due curve. Lo stadio si presenterà così come negli anni dalla rinascita, con i tifosi solo in Tribuna o nei Distinti.
Venerdì sera inoltre la questura ha disposto di evitare il consueto blocco del traffico nelle vie e nei parcheggi attorno allo stadio, per non creare ulteriori problemi alla circolazione. Anche piazzale De Gasperi sarà quindi fruibile dalla tifoseria di casa per parcheggiare le macchine.
«La neve, nel breve periodo, non ci causa grandi problemi – spiega Castori – e anzi, alleggerire per una settimana il carico di lavoro può anche avere effetti positivi sulla partita. Certo, se dovessimo continuare così le cose sarebbero meno semplici».

GRANDE RISPETTO – Come accennato qualche riga sopra, l’ottima classifica del Varese di oggi corroborata anche dai tre punti colti a Cittadella sarà messa a dura prova dai rossoblu maremmani. La squadra di Magrini è ultima in classifica con 11 punti ma senza il -6 iniziale sarebbe ai margini della zona playout e soprattutto viene dal convincente successo per 3-0 ai danni della Pro Vercelli. «Il Grosseto ha tanti giocatori di qualità- ammonisce Castori – facile ricordare Sforzini (ne parleremo più avanti ndr) e Lupoli, ma come dimenticare gente come Lanzafame, Crimi o Bonanni, vero lusso per la categoria che probabilmente nemmeno giocherà. Insomma, da parte mia c’è grande rispetto per il Grosseto. Noi però vogliamo e dobbiamo vincere, dobbiamo restare concentrati e determinati per fare punti in casa nostra».

OCCHIO AI CARTELLINI - Per disegnare l’undici iniziale l’allenatore marchigiano dovrà valutare, oltre alle condizioni fisiche dei suoi giocatori, anche il programma futuro della squadra. Il Varese giocherà infatti quattro partite in 16 giorni e inoltre deve fare i conti con ben sette uomini diffidati: una situazione che costringe Castori a una sorta di "tetris" per incastrare le varie necessità. Sicuri assenti con il Grosseto saranno Corti e Kink (quest’ultimo infortunato alla caviglia); sono quindi tre i ballottaggi alla vigilia del match. Due di questi riguardano la difesa: sulla corsia destra Fiamozzi dovrebbe lasciare il posto a Pucino (nella foto, sotto la neve) mentre al centro con Rea si giocano una maglia Troest (la nostra scelta: ricordate il suo gol sotto i fiocchi a Livorno?) e Carrozzieri. Stessi dubbi a centrocampo: Damonte, Filipe e il recuperato Kone partono all’incirca sullo stesso piano, starà a Castori scegliere i due titolari. In attacco invece, pur con Neto disponibile (ma con freddo e terreno gelato è rischioso metterlo in campo) ed Eusepi scalpitante, la coppia d’avvio dovrebbe essere di nuovo formata da Ebagua e Martinetti.

LO SPAURACCHIO – Fatto all’inizio l’elenco dei giocatori pericolosi, quando si parla di Grosseto è evidente che il nome che più fa paura è quello di Ferdinando Sforzini, già dieci gol in questa stagione (come Cacia; sono secondi nella classifica marcatori), ben 41 nei due diversi periodi in Maremma. «Bisogna cercare di non fargli arrivare la palla – è il comandamento di Castori – ma ovviamente non è semplice perché è un giocatore forte anche di testa. E con Lupoli al suo fianco il Grosseto ha una coppia d’attacco davvero importante. Sforzini tra l’altro è già andato a segno a Masnago nell’aprile 2011 (vinse il Varese 3-1) e ha segnato ai biancorossi anche il gol della bandiera toscana nell’1-5 della scorsa stagione. Curiosamente, quando non è andato in rete, il Grosseto ha battuto il Varese: è accaduto in primavera in un Franco Ossola espugnato 3-1.

Varese – Grosseto (probabili formazioni)

Varese (4-4-2): Bressan; Pucino, Rea, Troest (Carrozzieri), Grillo; Zecchin, Damonte, Kone (Filipe), Nadarevic; Martinetti, Ebagua. All. Castori.
Grosseto (4-3-1-2): Lanni; Antonazzo, Olivi, Iorio, Calderoni; Obodo, Crimi, Foglio; Jadid; Sforzini, Lupoli. All. Magrini.
Arbitro: Castrignanò di Brindisi (Cucchiarini e Valeriani; IV° uomo Oliveri).

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 dicembre 2012
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