Di Stefano bacchetta la Regione di Formigoni

Il candidato alle primarie del centrosinistra per la Regione LOmbardia parla dei superdirigenti del Pirellone. «Con la nuova Regione più merito, più trasparenza e soprattutto più donne»

«Un’altra dimostrazione di quanto sia necessaria una radicale discontinuità con il sistema di Formigoni». Dichiara Andrea Di Stefano riferendosi all’articolo uscito martedì 4 dicembre sul Sole24Ore, relativo al bando fantasma per neo dirigenti.
«In una regione che più di tutte ha sventolato la bandiera della meritocrazia, ci troviamo di fronte ad una massiccia immissione in servizio di dirigenti nella macchina di comando della Regione Lombardia. Altro che eccellenza! E’ la dimostrazione di che cosa ha comportato un "uomo solo al comando". Purtroppo la Regione è stata troppo spesso occupata da un gruppo di interesse, che selezionava le persone non per i meriti e le competenze, ma per l’appartenenza. Un meccanismo che ne ha soffocato le potenzialità».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 dicembre 2012
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