Ex conceria Fraschini, la Regione sosterrà i costi per le indagini del sottosuolo

Lo ha affermato l'assessore regionale Leonardo Salvemini nel corso di un incontro con gli amministratori dei comuni interessati

conceria "Regione Lombardia è al fianco dei Comuni di Brenta, Cittiglio e della Provincia di Varese per far fronte ai lavori di bonifica dell’area dell’ex conceria Fraschini". Lo ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Reti Leonardo Salvemini, che, questa mattina, ha incontrato a Varese i rappresentanti dei Comuni coinvolti, dell’Amministrazione provinciale di Varese, dell’Arpa e dell’associazione Amici della Terra.

"Entro la fine di gennaio presenterò alla Giunta una comunicazione, con la quale ci impegniamo a sostenere la copertura finanziaria delle ‘attività di caratterizzazione’ e di indagine sullo stato del sottosuolo, affinché sia possibile procedere con gli interventi di messa in sicurezza e di bonifica dell’area – ha spiegato Salvemini -. In questo modo i Comuni dovranno solo occuparsi di progettare l’intervento che verrà sostenuto e seguito con attenzione dalla Regione".

All’inizio del prossimo anno Regione Lombardia procederà anche alla diffida e alla messa in mora della curatela fallimentare dell’ex conceria Fraschini, di Ares srl e di Aquatech in liquidazione controllata. Si tratta di un atto importante per procedere agli interventi previsti dal procedimento di bonifica.
"Regione Lombardia si impegna, inoltre – ha aggiunto Salvemini – a inserire l’area interessata nel Piano regionale delle bonifiche la cui disponibilità finanziaria dovrebbe essere
garantita entro la primavera prossima".
Salvemini, ascoltate le istanze dei Comuni, proporrà all’avvocatura regionale di redigere un protocollo d’Intesa da condividere con i Comuni fino a 5.000 abitanti, affinché possano godere della consulenza e del supporto giuridico e legale di Regione Lombardia su problematiche ambientale in particolare legate al tema bonifiche.

"In questo modo, ancora una volta, Regione Lombardia si pone al fianco dei Comuni e delle Province e, in particolare, di quelle piccole realtà che si trovano ad affrontare problemi a volte molto complessi – evidenzia Salvemini -. In questa direzione va anche la volontà di costituirsi parte civile insieme ai Comuni di Cittiglio e Brenta nel processo penale contro i responsabili dell’inquinamento della ex conceria Fraschini".
Per quanto riguarda la messa in sicurezza l’assessore all’Ambiente della Provincia di Varese Luca Marsico si è impegnato a valutare la possibilità di intervenire per chiudere
l’area
, mentre entro la fine del mese di febbraio verrà concluso l’intervento per lo svuotamento delle vasche presenti nell’ex conceria.
Il sindaco di Brenta Gianpietro Ballardin e il vicesindaco di Cittiglio Pietro Galliani hanno infine auspicato che i passi avanti fatti in questi ultimi mesi non subiscano una battuta d’arresto con il cambio di amministrazione in Regione Lombardia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 dicembre 2012
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