Fiamma Tricolore “accende” il consiglio comunale

Esponenti del movimento di estrema destra hanno protestato contro le politiche inclusive dell'amministrazione legnanese "usando" il caso di un legnanese senza casa. Insulti al consigliere Marazzini e solidarietà dall'amministrazione

Consiglio comunale turbolento, ieri sera (martedì), a Palazzo Malinverni. Ad accendere una serata che sembrava scorrere via tranquilla in un clima natalizio ci hanno pensato i militanti di Fiamma Tricolore, formazione di estrema destra che ha inscenato una protesta a favore di un cittadino legnanese rimasto senza casa. La protesta dei militanti di destra, presentatisi in consiglio con uno striscione, si contrapponeva al piano per l’integrazione dei Rom ospitati nei container di via Jucker, atto che gli estremisti di destra non vedono di buon occhio. 

Ad affrontare la protesta provocazione ci ha pensato il consigliere Giuseppe Marazzini, storico esponente della sinistra legnanese, che ha criticato anche il sindaco «per aver ricevuto, recentemente, una delegazione di questo gruppo politico e chi8edendo se «intenda attivarsi perchè vengano impedite in futuro in questa città manifestazioni pubbliche ispirate al fascismo e alla discriminazione razziale o etnica». A stretto giro la risposta del sindaco Centinaio il quale ha precisato che «non spetta al sindaco decidere se Fiamma Tricolore sia un movimento anticostituzionale». Marazzini si è anche rivolto direttamente ai militanti presenti in sala chiedendo loro di ripudiare fascismo e razzismo. Questo affronto non è stato gradito dai militanti del movimento politico di destra i quali, a fine seduta, hanno aggredito verbalmente il Marazzini.

Per questo motivo oggi il sindaco Alberto Centinaio, la Giunta municipale e il presidente del Consiglio Comunale Michele Ferrazzano hanno diramato una nota nella quale esprimono la loro solidarietà al consigliere comunale Giuseppe Marazzini per l’aggressione per opera di esponenti del movimento politico Fiamma Tricolore: «Quanto successo in aula – si legge nel comunicato – è un episodio che nulla ha a che vedere con il sereno e costruttivo confronto politico auspicato dal Sindaco nel suo precedente intervento di risposta all’interrogazione presentata dal consigliere Marazzini. Siamo di fronte anche ad un’offesa portata all’intero Consiglio Comunale, massima espressione della rappresentanza democratica dei cittadini legnanesi, che non può tollerare alcuna forma di condizionamento del regolare svolgimento dei suoi lavori e il venir meno del doveroso clima di rispetto reciproco all’interno della sala consiliare. E’ auspicabile che non si ripetano altri episodi del genere e in futuro si opererà con fermezza e determinazione in tal senso.
Sono inoltre da evitare forme di strumentalizzazione delle persone che vivono una situazione di disagio. L’Amministrazione comunale è molto attenta a questi casi  e non sarà con simili azioni che tali problemi potranno essere affrontati e risolti più tempestivamente».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 dicembre 2012
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