Fiom: “Quell’accordo è illegittimo”

I metalmeccanici della Cgil hanno indetto un'ora di sciopero con assemblea alla Whirlpool. Berardi (Fiom): «Questo accordo manomette essenziali diritti contrattuali»

Giovedì 6 dicembre i delegati della Fiom Cgil della Whirlpool hanno indetto un’ora di sciopero con assemblea, dalle 9 e 30 alle 10 e 30,  nella mensa Gemini, con all’ordine del giorno un solo punto: «Il contratto dei padroni» con riferimento all’accordo siglato a Roma con Federmeccanica da parte di Fim Cisl, Uilm e Fismic , contratto che secondo la Fiom «coviene solo alle imprese».
«Dopo tre mesi di finta trattativa – continua la nota dei metalmeccanici della Cgil – escludendo dal negoziato il sindacato maggiormente rappresentativo della categoria, senza coinvolgere le lavoratrici e i lavoratori e senza mandato degli stessi, la nuova intesa raccoglie solo i contenuti voluti dalla Federmeccanica e rappresenta il primo frutto avvelenato dell’accordo separato sulla produttività non firmato dalla Cgil».
La Fiom contesta punto su punto l’accordo appena siglato. Per quanto riguarda gli aumenti previsti «i 130 euro lordi per il quinto livello, in tre rate, l’ultima nel 2015 – non tutelano il potere d’acquisto dei salari, l’erogazione e le quantità dichiarate non sono garantite nel triennio di vigenza contrattuale. Ciò che è garantito, invece, è l’aumento secco dell’orario di lavoro, attraverso il raddoppio dello straordinario obbligatorio e l’aumento delle ore di flessibilità.
«Quest’accordo – prosegue la Fiom – cancella il ruolo contrattuale delle Rsu in materia di orario e ne consegna alle aziende la gestione unilaterale, perché dalla sua entrata in vigore per le stesse sarà sufficiente l’esame congiunto, da effettuare in tempi ristretti, per applicare nuove turnazioni. Le aziende potranno pagare 3 Par all’anno, aumentando anche per questa via l‘orario di lavoro. Le lavoratrici e i lavoratori non avranno più la garanzia del pagamento dei primi tre giorni di malattia, così come vedranno svanire l’obbligo dell’automatismo nella progressione dei passaggi di livello più bassi».
«La Fiom considera questo accordo illegittimo, perché è l’esito di una trattativa che ha escluso il sindacato maggiormente rappresentativo della categoria e perché manomette essenziali diritti contrattuali».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 dicembre 2012
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