Franco Tosi, c’è un gruppo interessato all’acquisizione

Rota: "Si concretizzi il prima possibile l'interesse di acquisto per salvare i 450 posti di lavoro"

Oggi pomeriggio, lunedì,c’è stato l’incontro al ministero dello Sviluppo economico tra le parti sociali e la Franco Tosi. Il ministero ha ufficializzato l’interesse di acquisizione dell’azienda da parte di un gruppo di cui non è stato rivelato il nome. La Franco Tosi si è detta disponibile a valutare l’interesse di questo gruppo e ha anche comunicato che ci sono le condizioni per andare avanti con la lavorazione per conto terzi, con ordini che si stanno definendo e con operazioni di partnership con società sudamericane e russe.
Queste ultime comunicazioni, però, non hanno convinto la Fiom Cgil perchè nel 2011, con le stesse prerogative, sono stati persi un sacco di ordini. La Fiom ha poi ribadito la propria contrarietà a qualsiasi idea di spacchettamento della Franco Tosi. Eventualità che metterebbe a rischio la continuità della produzione e il mantenimento dei posti di lavoro. Una posizione condivisa anche dal ministero dello Sviluppo economico e da Alberto Centinaio, sindaco di Legnano. La Fiom ha assicurato che verificherà con il collegio sindacale se la Franco Tosi ha tutte le condizioni per garantire la continuità produttiva e industriale. La Franco Tosi, da parte sua, ha assicurato che non farà frammemtazioni. 

«La posizione della Franco Tosi è per certi versi ambigua – commenta Mirco Rota, responsabile sindacale Franco Tosi per la Fiom e segretario generale Fiom Cgil Lombardia, oggi presente al tavolo – Da un lato, infatti, dice di prendere in considerazione l’interesse del gruppo interessato all’acquisizione, dall’altro non manifesta in modo esplicito questa sua intenzione. E’ necessario che da parte del ministero ci sia un monitoraggio continuo della situazione per fare in modo che si concretizzi l’interesse di acquisto che serve per garantire il posto di lavoro ai 450 lavoratori a rischio».
Il prossimo incontro al ministero dello Sviluppo economico è fissato per il 18 gennaio alle 11.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 dicembre 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.