Gli astronomi tradatesi premiano i soci benemeriti 2012

I riconoscimenti assegnati durante la serata al Cine Grassi dello scorso 10 Dicembre: premiati Paolo Bardelli e Danilo Roncato, Chiara Mazzucchelli e la piccolissima Agata Marabelli

Quella di Lunedì 10 Dicembre 2012 al Grassi di Tradate è stata per il Gruppo astronomico tradatese una straordinaria serata di scienza: Giuseppe Palumbo ha presentato documenti su Neil Armstrong, primo uomo sulla Luna, mentre D. Kubler ha presentato una copia esatta del computer di Apollo 11, da lui stesso realizzato.

Ma la serata è stata anche, come tradizione, una serata di gala dedicata  alla premiazione dei soci benemeriti, ossia  di coloro, tra gli attuali 350 soci del GAT, ad essersi particolarmente  distinti durante il 2012. 

 

Come sempre il nome dei premiati  è stato tenuto segretissimo fino all’ ultimo. Questo spiega  il piacevole stupore  con cui  Paolo Bardelli e  Danilo Roncato  hanno ricevuto dalle mani di  Palumbo un diploma  e due preziosi dollari del 1969 con incisi i simboli di Apollo 11, nonché due francobolli dell’epoca sullo stesso tema.  

La motivazione di questa scelta è stata esplicitata in maniera chiara sia da Palumbo che Cesare Guaita, presidente del GAT: «Paolo e Danilo si sono meritati questo  riconoscimento per il gran lavoro effettuato ‘sul campo’ durante  la  memorabile spedizione  del GAT in Lapponia, dove gli studiosi tradatesi, unici in Europa, sono riusciti a  seguire  integralmente l’ultimo transito di Venere sul Sole di questo secolo».

 

Dal  GAT, però,  nei suoi 38 anni di attività, sono anche usciti molti ragazzi che hanno deciso di abbracciare anche professionalmente lo studio delle stelle. In questo ambito Giuseppe Macalli ha chiesto e ottenuto che il GAT offrisse la tessera ad honorem (ossia vitalizia) a Chiara Mazzucchelli,  di recente laureatasi in Fisica con una tesi sulla spettroscopia  delle galassie.

Infine, un premio speciale è stato conferito  anche alla piccola Agata Marabelli, mascotte del GAT  essendo nata nel 2009, anno internazionale dell’ Astronomia. Attualmente Agata ha tre anni  ma ha già espressamente manifestato una volontà precisa: da grande vuole fare l’astronauta, idea nata in lei dopo essere stata ‘folgorata’ dall’incontro  con l’astronauta Paolo Nespoli  che un anno fa  venne a Tradate per una serata pubblica ormai entrata nella storia della nostra città. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 dicembre 2012
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