Gorla e Yamamay si prendono i derby

La Grima torna alla vittoria contro Villa Cortese, Busto fatica più del previsto sul campo di Orago. In B2 Castellanza espugna Genova e accumula punti importanti per la salvezza

La nona giornata di serie B1 mette in calendario un doppio derby varesino che regala emozioni ma, a conti fatti, non grandi sorprese: la sfida con Villa Cortese consente a Gorla Maggiore, trascinata da Fasoli (nella foto), di riemergere dopo il periodo negativo e di firmare la terza vittoria in campionato (sia pure con qualche brivido per i 7 match point sprecati nel terzo set…), mentre l’Asystel Carnaghi si vede staccare dalle concorrenti per la salvezza. Sul campo di Orago, invece, la Unendo Yamamay trova un successo sulla carta scontato ma di fatto tutt’altro che agevole: ancora una volta sono le risorse della panchina a dare la spinta giusta alla squadra di Lucchini. In B2, importante la terza vittoria di fila di Castellanza, ora a +4 sulla zona retrocessione, mentre Cislago non può nulla contro Trecate.

Grima Gorla Maggiore-Asystel Carnaghi Villa Cortese 3-1 (25-12, 25-15, 24-26, 25-20) – Derby a due facce quello tra Gorla e Villa: la squadra di casa domina per due set e… tre quarti, poi spreca incredibilmente 7 match point e riapre la partita, ma riesce ad avere la meglio nonostante il calo. Fa tutto da sola la Grima, perché le biancoblu, penalizzate dalla cattiva ricezione e da una serataccia di Rosso in regia, non riescono mai a trovare ritmo e continuità. La buona notizia per Villa è il ritorno di Perinelli, che si è rivista a bordocampo per qualche esercizio di riscaldamento.
Nei primi due set la superiorità della squadra di casa, con Causevic ancora ai box e De Angelis in panchina, è addirittura imbarazzante: Gorla si stacca subito sull’8-5, poi fa 11-6 e dal 16-11 inanella un parziale di 9-1 (battuta di Moraghi). Nel secondo è subito 8-3 con la scatenata Fasoli, 14-4 di Cortellezzi, 18-10 e così via fino al 25-15. Villa Cortese prova in qualche modo a reagire nel terzo (dall’8-5 all’11-11) ma la Grima, con la complicità della buona sorte e dell’arbitro, sul 13-13 piazza un altro 7-0. Fasoli fa punto in tutti i modi, persino in difesa su Sylla, e sul 24-17 sembra davvero l’ora di andare a casa. Invece avviene l’incredibile: Ferrara va in battuta, Casprini si inceppa in ricezione e Villa uno dopo l’altro annulla tutti i set point. Sylla completa la rimonta aggiudicandosi il punto del 24-25 e un errore di Moraghi riapre clamorosamente la partita. Choc per squadra e pubblico di casa, ma nel quarto set la Grima riesce subito a portarsi sull’8-3 con Fasoli e, pur soffrendo, conserva il comando; Villa riesce a riavvicinarsi con Danesi (10-8) e Sylla (14-12), ma sul 21-19 si arrende agli attacchi di Casprini e l’ultimo punto è di Moraghi. Per la squadra di casa gran partita di Cortellezzi e Fasoli, in affanno invece Massara.
“Siamo andate un po’ in crisi in ricezione nel terzo set – dice Barbara Pagnin – ma complessivamente sono contenta, la pausa ci ha fatto bene e il ritorno nel palazzetto di casa ci ha aiutate a uscire da un brutto periodo. Ci troviamo molto bene con il nuovo allenatore”. Ed eccolo Claudio Gervasoni: “C’è stato un netto calo fisico dopo i primi due set e questo ha causato anche i problemi tecnici e tattici. La condizione della squadra è questa, ci stiamo allenando molto duramente per migliorarla”. Infine Franca Bardelli: “I problemi in ricezione hanno condizionato il nostro gioco. Speriamo nel ritorno di Perinelli che ci può dare garanzie sia davanti, sia dietro”.
GORLA: Pagnin 1, Cortellezzi 13, Fasoli 21, Moraghi 14, Massara 4, Casprini 15, Garzonio (L), Giorgianni. N.e. Accoto, Guarino, De Angelis, Causevic. All. Gervasoni.
VILLA: Rosso 1, Garbarini 2, Danesi 13, Figini 7, Ferrara 7, Sylla 16, Bonvicini (L), Redaelli. N.e. Ruben. All. Bardelli.

Asystel Carnaghi Orago-Unendo Yamamay Busto Arsizio 1-3 (22-25, 19-25, 25-22, 15-25) – Un ottimo Orago mette in seria difficoltà la Unendo Yamamay e vince il secondo set della sua stagione. Torna Tosi tra le varesine, mentre Lucchini presenta Spirito nel ruolo di banda, Ghezzi al posto di Degradi e l’ex Varone come libero. Nel primo set, dopo il 5-5 iniziale, le ospiti prendono un piccolo vantaggio sul 6-8 e allungano per l’8-12, ma vengono raggiunte sul 15-15. Si procede di pari passo con Orago che trova il primo vantaggio sul 20-21 (muro di Tosi), ma dal 22-22 tre errori di Napodano e Ulaj condannano la squadra di casa. Dal secondo set Lucchini sostituisce stabilmente Taborelli con M’Bra: la Yama parte meglio (3-7, 5-8), Orago recupera qualcosa dal 6-12 al 10-12, ma il distacco resta inalterato fino al 16-20 e le ospiti chiudono 19-25. Combattuto il terzo set: 8-6, 13-13, 15-16. Napodano e Tosi firmano l’importante break del 20-17, confermato sul 23-19; Busto recupera tre punti, ma un primo tempo di Peonia riapre la partita. Nel quarto set rientra Degradi per Ghezzi, sul 3-2 Busto trova un parziale di 0-5 e poi dilaga addirittura per il 7-17; Orago ormai è fuori partita e il set si chiude senza problemi sul 15-25.
ORAGO: Di Maulo 4, Tosi 12, Peonia 10, Piani 8, Napodano 19, Ulaj 6, Della Canonica (L), Gamba, Cane, De Marchi, Stefani. N.e. Guerini, Castiglioni (L). All. Moscato.
BUSTO: Prandi 3, Taborelli 2, Tonello 8, Piazza 8, Spirito 21, Ghezzi 12, Varone (L), M’Bra 15, Degradi 6. N.e. Cialfi, Angelina, Cornelli. All. Lucchini.

Girone A – Risultati e classifica

B2 FEMMINILE – La sosta non ferma la striscia vincente della Gobbo Allestimenti Castellanza, che mette a segno la terza vittoria consecutiva nello scontro diretto con la VGP Genova, imponendosi con un netto 0-3 (28-30, 12-25, 21-25). In condizioni ambientali proibitive – la palestra di Genova è ghiacciata e le giocatrici sono costrette a scendere in campo con la tuta – si rivela decisivo il primo set: le liguri volano subito sull’8-3 e poi allungano per il 16-8, Castellanza rosicchia qualche punto (21-15) ma Genova si procura tre set point sul 24-21. Le neroverdi resistono, annullano tutte le chance e ai vantaggi sul 28-28 trovano lo spunto vincente con la battuta di Sala e un attacco di Ballardini. Il secondo set è tutto in discesa per la squadra di Maiocchi (3-8, 6-16, 10-21) mentre il terzo è più combattuto: Castellanza va in vantaggio 7-8, prova a scappare sul 12-16 e si vede riacciuffare sul 20-21, ma qui piazza l’allungo decisivo per la vittoria. Si ferma invece il Cistellum Cislago contro il lanciatissimo Trecate, giunto al settimo successo di fila. L’Agil si impone per 1-3 (21-25, 22-25, 25-15, 19-25) ma la prestazione delle padrone di casa è confortante per tre set: il primo è deciso dallo 0-4 iniziale, il secondo combattuto fino al 18-18, mentre nel terzo Cislago prende subito il largo. Nel prossimo turno, l’ultimo prima della sosta, Castellanza cerca altri punti preziosi per la salvezza contro il fanalino di coda Acqui; per Cislago proibitiva trasferta a Mondovì.

Girone A – Risultati e classifica

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 dicembre 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.