Il Bassano si barrica, la Pro si deve accontentare

Primo 0-0 stagionale dei Tigrotti che non riescono a scalfire la difesa della formazione veneta che prova a sorprendere in contropiede. Contestato l'ex Correa in tribuna

La Pro Patria “perde la testa” del girone A di Seconda Divisione dopo il pareggio senza gol (il primo stagionale) con il Bassano e il contemporaneo successo del Savona con il Rimini per 1-0. Risultato quindi non esaltante per la squadra di Firicano che tuttavia rimane nella zona più nobile della classifica e può accettare anche il punto colto oggi allo “Speroni”.
Non una partita memorabile quella tra i Tigrotti e i giallorossoneri di Rastelli; la Pro ha condotto le danze per gran parte dei 90′ ma non è riuscita a trovare lo spazio per colpire in area. Merito (o colpa?) anche degli ospiti che hanno scelto di arroccarsi in difesa, specie nella ripresa, cercando poi di colpire con qualche blitz offensivo e rischiando in un paio di occasioni di sorprendere la retroguardia bustocca dove Bonfanti ha vissuto una giornata davvero negativa.

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COLPO D’OCCHIO – C’è oltre un migliaio di spettatori nel freddo dello “Speroni” dove la Pro tenta di mantenere la vetta della classifica ospitando il Bassano Virtus, formazione di buona caratura intenzionata tra l’altro a non esporsi troppo. In tribuna si intravede Lucas Correa cui il pubblico riserva più di un coro ostile.

CALCIO D’INIZIO – Le formazioni di Firicano e Restelli non cambiano rispetto a quanto ipotizzato alla vigilia. L’unico ballottaggio tra i tigrotti è appannaggio di Viviani su Vignali, anche se poi questa sarà una delle sostituzioni. Tra gli ospiti l’ex di turno Gasparello parte come previsto dalla panchina.

IL PRIMO TEMPO – Ha il piglio della capolista la Pro del primo quarto d’ora, forse il momento migliore dell’intera partita per gli uomini di Firicano che, dopo aver concesso un’occasione a Berrettoni dopo un errore di Bonfanti, si presentano più volte nell’area veneta senza però trovare il gol. Al 5′, su cross da destra, è Cozzolino a presentarsi sul dischetto ma l’attaccante biancoblu non riesce a girare di testa verso la porta (foto R. Gernetti), con la palla che sfila a lato. Poco dopo è una lunga azione della Pro a impensierire il Bassano; l’ultimo tiro è di Viviani ma Cano è pronto. L’ex portiere del Padova deve impegnarsi anche sulle successive conclusioni di Bruccini e di Giannone, con quest’ultimo che prova l’accelerazione e la botta da fuori, anestetizzata in due tempi. Il Bassano prova a reagire con le buone e con le cattive, leggi il fallo da ammonizione di Berrettoni su Calzi al 20′; l’ex laziale si fa vedere dalle parti di Sala verso la mezz’ora e poco dopo viene imitato da Longobardi che va vicino ai pali. Azioni che ringalluzziscono gli ospiti i quali sfiorano il vantaggio al 33′: gran punizione di Berrettoni da lontano e volo provvidenziale di Sala (foto sotto) a mettere la palla sopra la traversa. L’ultimo scampolo di primo tempo non brilla per fantasia e le due rivali vanno al riposo sullo 0-0 senza altri appunti di cronaca.

LA RIPRESA – Si riparte con gli undici invariati e con la Pro che prova a distendersi con lanci lunghi, spesso fermati dalla bandierina del guardalinee che segnala fuorigioco a raffica. Dopo uno di questi il Bassano ha l’occasione migliore dell’intera gara: Longobardi vince un contrasto con Bonfanti sulla tre quarti, entra in area leggermente sulla sinistra e cerca il diagonale che sibila accanto al palo ma finisce sul fondo. La Pro reagisce pungendo per qualche azione senza però ferire la Virtus: Giannone ci prova ma è meno ispirato del solito, Cozzolino scarica dal limite un sinistro centrale e allora il difensore giallorosso Barbieri tenta di sorprendere Sala da fuori alleggerendo la pressione. Al 20′ il tentativo è ancora di Cozzolino che trova il varco da posizione impossibile ma Cano è pronto sul primo palo. I due tecnici provano a cambiare qualcosa, Giannone si sposta sulla sinistra in particolare dopo l’ingresso di Falomi per Cozzolino ma da quella parti si liberano pochi spazi e la mossa, come ammetterà anche Firicano, non dà particolari frutti. E così il primo 0-0 stagionale matura definitivamente: capita, e tutto sommato tra le due è la Pro a fare la figura migliore.

Pro Patria – Bassano Virtus 0-0

Pro Patria (4-3-1-2): Sala; Bonfanti, Nossa, Polverini, Pantano; Bruccini, Calzi, Viviani (Vignali dal 29′ st); Giannone; Serafini, Cozzolino (Falomi dal 27′ st). All.: Firicano. A disp.: Vavassori, Botturi, Beccaro, Artaria, Greco.
Bassano V. (3-5-2): Cano; Basso, Zanella, Ghosheh; Furlan (Barbieri dal 14′ st), Mateos, Carteri, Proietti, Stevanin; Berrettoni (Conti dal 48′ st), Longobardi (Gasparello dal 25′ st). All.: Rastelli. A disp.: David, Ferretti, De Gasperi, Fracaro.
Note. Giornata fredda e serena, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Berrettoni, Longobardi. Calci d’angolo: 7-4. Recupero: 0′ e 4′. Spettatori: 1.100 circa. Incasso: 8.024,15 euro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 dicembre 2012
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