Il camping sequestrato per abusivismo chiede 15 milioni di euro al Comune

La richiesta di risarcimento è stata votata dall'assemblea della "I sette laghi" spa che detiene la proprietà dell'area. Il legale: «C'è una lesione di legittimo affidamento ingenerato dall'amministrazione comunale negli ultimi 20 anni»

Erano circa  200 i soci presenti all’assemblea della società “I sette laghi” spa. Si sono ritrovati nel ristorante di fianco al camping sequestrato dall’autorità giudiziaria nel settembre scorso dopo un’indagine su abusi edilizi e ambientali che di fatto hanno trasformato l’area in un quartiere stanziale contro le leggi urbanistiche e di tutela del paesaggio. «I soci – spiega l’avvocato Fabio Ambrosetti – hanno deliberato una richiesta di risarcimento danni di 15 milioni di euro contro il Comune di Azzate per  “lesione di legittimo affidamento" ingenerato dall’amministrazione comunale negli ultimi 20 anni».

La società è proprietaria delle 420 piazzole del camping. Ad ogni piazzola corrisponde un’azione e con l’acquisto si ottiene anche il diritto di utilizzarla. La proprietà intende coinvolgere nella richiesta di risarcimento contro il Comune non solo gli azionisti ma tutti gli inquilini del campeggio. «Chiederemo – conclude  Ambrosetti – che il Comune si faccia carico anche dell’onere di una collocazione alternativa individuando un’area sostitutiva».

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 dicembre 2012
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