Il fabbro pregiudicato ha “ripulito” la chiesa

Ritrovato in via Pradisera il coperchio del fonte battesimale della chiesa di Cascinetta, rubato nelle scorse settimane: purtroppo la croce è stata anche segata in più parti

Nelle prime ore di questa mattina gli agenti del Commissariato di Gallarate,  diretto dal Commissario Capo Gianluca Dalfino, hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione di D.Z., trentanovenne gallaratese di nazionalità italiana dimorante residente in strada Pradisera (quartiere Azalee), già gravato da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio: la Polizia sospetta che l’uomo abbia avuto un ruolo di primo piano nei furti subiti dalla Chiesa parrocchiale di Cascinetta nelle scorse settimane. Era stato infatti rubato il coperchio del fonte battesimale, oggetto d’arte realizzato in materiali di valore (foto: www.santalessandrogallarate.it).

Dopo la denuncia sporta presso il Commissariato da parte del Parroco Don Carlo Garavaglia, le modalità dei fatti hanno indirizzato le indagini sull’ambiente della delinquenza locale, ed in particolare sulla vecchia “conoscenza” D.Z.: il trentanovenne svolge l’antica professione di fabbro, mestiere che rende sicuramente esperti nel campo della manipolazione dei metalli.

Il coperchio rubato, realizzato in lega di ottone, ha forma circolare del diametro di circa sessanta centimetri e termina con un culmine su cui svetta una croce: era stato scardinato dal fonte battesimale molto probabilmente in pieno giorno, approfittando di un momento di scarsa frequentazione della chiesa.
Gli agenti lo hanno ritrovato nel corso della perquisizione nascosto tra varie masserizie depositate in un garage in uso all’uomo, che è stato dunque denunciato in stato di libertà per ricettazione.
Forse per agevolarne l’occultamento o la successiva cessione ad altri ricettatori, la croce è stata purtroppo segata in più pezzi, comunque recuperati a loro volta. Il coperchio, dopo il riconoscimento, è stato già restituito al Parroco.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 dicembre 2012
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