“Il mio partito? E che ne so”

Da un servizio di Repubblica.it sulla convention dei "Cristiano Popolari" di Mario Baccini, tenutasi ieri a Milano, emerge che i partecipanti non sapevano nulla e venivano quasi tutti da Lonate Pozzolo. Chi li ha portati? Ritratto del loro coordinatore regionale, il commercialista Peppino Falvo

Peppino Falvo (nella foto), commercialista calabrese di Lamezia Terme, con studio a Gallarate, è l’uomo di cui parla, oggi, un gustoso servizio di Repubblica.it sulla convention politica che si è tenuta ieri a Milano tra i Cristiano popolari dell’ex ministro Mario Baccini. Una riunione politica di centrodestra, i cui partecipanti erano però praticamente ignari di tutto: molti erano giunti in bus da Lonate Pozzolo, e non sapevano nemmeno i nomi dei relatori, lo schieramento, o il nome del leader del partito. Il video è davvero divertente, la gente con conosce per nulla Baccini e il movimento, ma solo Falvo, che applaudono quando sale sul palco. Il professionista è il coordinatore regionale dei "Cristiano Popolari", iscritto prima a Forza Italia e oggi al Pdl: è un uomo gentilissimo e di rara educazione, molto influente in provincia di Varese, e oltre: nel 2009 è stato nominato console del Congo a Milano e nel 2010 è stato presidente della Agenzia per la formazione e il lavoro della Provincia di Milano. Il suo centro servizi ha centinaia di utenti, tante famiglie a Lonate Pozzolo lo hanno come punto di riferimento per servizi commerciali e tributari. Nell’ultimo congresso provinciale del Pdl del marzo 2012, Falvo sostenne il candidato voluto dagli ex di An, Giuseppe Taldone, contrapposto all’europarlamentare saronnese Lara Comi. Prima del congresso ci disse che avrebbe portato almeno 300 voti grazie alla sua attività nel Movimento cristiano lavoratori di cui è presidente in provincia e a cui sono collegati patronati aderenti a diverse sigle, dove presta la sua consulenza.
Al congresso di marzo affermò anche che avrebbe fatto votare un suo candidato per il direttivo provinciale, come puntualmente avvenne. All’assise di Varese, gli altri aderenti al partito riferirono ai giornalisti che decine di persone furono accompagnate personalmente a votare, tra cui molti anziani, e buona parte provenienti proprio da Lonate Pozzolo (nella foto da sinistra in basso, Gesualdi, Falvo e Taldone)  
Alla conta delle preferenze, il più votato del listino risultò il suo uomo, un ingegnere di Lonate Pozzolo, Vincenzo Gesualdi, 255 voti. Falvo da solo portò il 31% dei voti andati al rivale della Comi, ma negli anni precedenti portò voti a diverse correnti del partito, diede una mano a molti insomma anche se in genere i maggiorenti politici interpellati sul tema tendono a smentire. Alle elezioni comunali di Cassano Magnago, il secondo candidato più votato del Pdl, Giovanbattista Oliva, ringraziò personalmente Falvo che lo aveva «tanto incoraggiato». Insomma, i Falvo boys sono considerati nel Pdl un gruppo che porta preferenze e ben organizzato, come si vede nel video della convention nazionale dei Cristiano popolari.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 dicembre 2012
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