Il Miur finanzia progetti di ricerca per l’aerospaziale, coinvolte 800 pmi

Il ministero ha riconosciuto il Cluster tecnologico nazionale aerospaziale, ammettendo quattro progetti alle agevolazioni del bando sulla ricerca

Il 14 dicembre scorso il Miur (ministero dell’istruzione, univerisitàe  ricerca) ha comunicato ufficialmente che il Cluster (una concentrazione  geografica di imprese interconnesse che cooperano e competono al medesimo tempo) tecnologico nazionale aerospaziale (Ctna) è risultato fra quelli selezionati nell’ambito del bando dello stesso ministero del 30 maggio 2012, che aveva l’obiettivo di costituire dei grandi aggregati pubblico-privati su temi specifici di interesse strategico per l’industria nazionale, tra cui appunto l’aerospazio. 
Il Ctna ha elaborato e presentato quattro progetti, che il decreto del Miur  ha ammesso alle agevolazioni: sviluppo di elicotteri avanzati (con azienda capofila AgustaWestland), tecnologie per l’aviazione generale e per le piattaforme Uav (con azienda capofila Alenia Aermacchi), progetti spaziali di eccellenza (con azienda capofila Thales Alenia Space) e sistemi di propulsione ecocompatibile (con azienda capofila Avio). Il cluster tecnologico nazionale aerospaziale costituisce una rete organizzata che abbraccia 81 centri di ricerca e 28 università, 29 grandi aziende, e oltre 800 piccole e medie imprese. Altre realtà regionali stanno aderendo all’iniziativa. Soci fondatori del Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio sono: i distretti della Campania, del Lazio, della Lombardia, del Piemonte e della Puglia; Finmeccanica con le proprie società Alenia Aermacchi,   AgustaWestland, Thales Alenia Space, Telespazio e Selex ESAvio; Asi, Cnr, Aiad.
Il riconoscimento del cluster aerospaziale apre dunque significative prospettive di sviluppo nel settore, poiché favorirà la costituzione delle necessarie reti e sinergie utili a valorizzare le eccellenze tecnologiche nazionali, potenziare il sistema di ricerca, favorire la crescita di tutti gli attori di filiera, sviluppare occupazione e, in sintesi, migliorare la competitività del sistema nel suo complesso. 
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 dicembre 2012
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