Il monte Everest in due miliardi di pixel

Uno scatto interattivo incredibilmente unico. Attraverso 447 fotografie legate insieme, si può assaporare la bellezza della maestosa regione dell'Himalaya

Avrete sicuramente visto decine e decine di foto della vetta più alta del mondo, ma mai come questa. Quello realizzato dal filmaker americano David Breashears (che in vetta ci è salito ben 5 volte) è uno collage di scatti fatti con una normale Reflex digitale dalla lente di 300 millimetri, che ci regala una definizione finale di 2 miliardi di pixel.
A questo link l’immagine originale navigabile. (https://s3.amazonaws.com/Gigapans/EBC_Pumori_050112_8bit_FLAT/EBC_Pumori_050112_8bit_FLAT.html)

L’immagine fa parte del progetto GlacierWorks che mira a far conoscere gli effetti che i cambiamenti climatici stanno avendo sui ghiacciai della catena dell’Himalaya. Lo scatto è stato realizzato dal monte Pumori, un punto di osservazione privilegiato poiché si trova ad 8 chilometri a ovest rispetto al Monte Everest. La cascata di ghiaccio che si può osservare nella foto è la cascata Khumbu, uno dei luoghi più pericolosi mentre si scala il monte. Il ghiaccio che la forma si sposta molto rapidamente, aprendo crepacci e facendo rotolare blocchi grandi come una casa. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 dicembre 2012
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