“Il servizio di inserimento lavorativo è da rivedere”

Le critiche del consigliere provinciale Pier Angela Vanzulli, ex assessore ai servizi sociali proprio in paese, contro il servizio che viene gestito da sei comuni del Saronnese

«Il servizio di inserimento lavorativo è sempre stato considerato da noi di sicura utilità, ma oggi, in un periodo di forti difficoltà economiche dove manca proprio il lavoro, le persone vengono licenziate e le imprese chiudono con i Comuni che hanno sempre meno risorse, occorre fare una attenta rivisitazione del SIL senza fare l’errore di considerarlo intoccabile proprio nel rispetto della gente che ha bisogno. Le risorse debbono essere ottimizzate al meglio». È la critica del consigliere provinciale Pier Angela Vanzulli, ex assessore ai servizi sociali proprio in paese, contro il servizio che viene gestito da sei comuni del Saronnese.

«Essendo stata per 18 anni assessore ai Servizi Sociali di Gerenzano penso di poter esprimere il mio parere circa il Sil – prosegue la Vanzulli -. Il Servizio di Inserimento Lavoro del Comune di Saronno si occupa di effettuare inserimenti nelle realtà produttive locali e dare borse lavoro a persone disabili o a rischio di emarginazione. E’ un servizio gestito dal Comune di Saronno e pagato dai sei comuni che formano il distretto ognuno, compreso Saronno, con una quota. Lo scorso anno quando ero Assessore ai Servizi Sociali ho ritenuto di mettere in discussione tale servizio. Per questo chiesi di verificare insieme agli altri comuni le reali potenzialità di tale servizio mancando  il presupposto base, il lavoro. Aggiungo poi che i costi del personale ed amministrativi, 164.700,00 euro, sono superiori a quanto viene messo a disposizione per gli utenti, solo 110.000,00 per le borse lavoro. Costa di più la gestione che il servizio».

 

«Quindi per queste ragioni la posizione del mio Comune era fortemente critica – conclude -. Ho saputo che vi sono state delle riunioni distrettuali in tal senso, ma mi risulta che sono stati decentrate risorse destinate ad altro per rendere il Sil meno oneroso. Il problema non si risolve così, ma abbassando i costi di gestione e soprattutto verificando oggi la reale utilità del servizio che deve essere rivisto. Quindi per mantenere la linea tracciata come ex Amministrazione Comunale di Gerenzano,  in Consiglio Comunale i nostri consiglieri non hanno partecipato al voto. Nel nostro intervento abbiamo chiesto al Sindaco di fare delle verifiche occupandosene di persona».

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 dicembre 2012
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