Inaugurata l’ortopedia, ma rallentano i nuovi lavori

Dal 9 novembre scorso, il secondo piano del polichirurgico al sant'Antonio abate ospita i degenti. Cambiano, però, le regole delle ristrutturazioni e il completamento dei lavori è incerto

Dal 9 novembre scorso, il secondo piano del padiglione polichirurgico all’ospedale Sant’Antonio di Gallarate ospita il reparto di traumatologia e ortopedia. Trentuno posti letto divisi in 15 camere su un’area compessiva di 1.200 metri quadrati a disposizione dell’equipe del primario Pier Vittorio Frediani.
In undici mesi, dunque, anche l’ex ostetricia è stata ristrutturata secondo gli standard della sicurezza e dell’innovazione tecnologica come prevede l’intero programma dei lavori per questo padiglione. 
L’inaugurazione, avvenuta oggi martedì 18 dicembre, alla presenza delle autorità politiche e istituzionali è stata sottolineata dal direttore generale dell’azienda ospedaliera Humberto Pontoni con orgoglio ( "Stiamo lavorando per il futuro per lasciare qualcosa alle prossime generazioni") ma anche con un po’ di rammarico: « la nuova legge Balduzzi, infatti, non ci permetterà più di attingere ai fondi del nostro bilancio. Per attuare lavori di ammodernamento dovrà sembre bussare alla Regione». Un limite, questo, che rischia di rallentare il progetto che prevede un restyling di altri spazi del polichirurgico per poter completare l’area cardiologica con gli ambulatori per pazienti esterni e quello per gli accertamenti preoperatori. Per terminare la ristrutturazione era stato previsto il trasferimento dell’oculistica a Somma, così da liberare spazi per poter intervenire senza fermare l’attività ospedaliera.  Per finire il percorso cardiologico occorrono ancora due milioni di euro una cifra che, quindi, dovranno essere destinati dalla Regione e non potranno più essere presi dal bilancio, per in attivo, dell’ospedale. Anche un’azienda virtuosa e laboriosa con bilancio in attivo, quindi, non potrà disporre del proprio capitale guadagnato che andrà messo a disposizione dell’intera rete regionale. 

Per rifare l’ortopedia sono stati spesi 1 milione e 830.000 euro a cui si aggiungono 226.000 euro per gli arredi, tutti prelevati dalle disponibilità dell’azienda

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 dicembre 2012
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