L’Albero di Natale che si accende con telefonino e Twitter

L'EcoAlbero costruito dall'associazione del software libero Gullp e dalla Pro Loco è alto 13 metri, è fatto di bottiglie di plastica riciclate e ha una particolarità: i messaggi luminosi partono direttamente da smartphone e computer

Un albero di Natale, a basso consumo, fatto di materiali riciclati, che si illumina grazie al web, attraverso un sito e con i messaggi Twitter: è l’avventura dell’EcoAlbero realizzato a Lonate Pozzolo coinvolgendo davvero tante persone, di tante età diverse. Alla base: un albero di Natale realizzato con bottiglie di plastica usate, simbolo del consumo e dello spreco di materiali e che invece possono essere riciclati in modo creativo. Ma a questo poi si aggiunge un curioso sistema d’illuminazione, che rende partecipi anche le persone che fanno visita all’albero, allestito sabato e domenica scorsa in piazza Sant’Ambrogio.

L’idea iniziale è venuta al Gruppo Utenti Linux Lonate Pozzolo (gullp), 

l’associazione di software libero e condivisione della conoscenza che è la realtà associativa più giovane del paesone (è nata giusto un anno fa), ma la realizzazione è stata poi portata a compimento grazie alla più "classica" delle associazioni locale, la Pro Loco. «Il progetto è di gullp e ProLoco» spiega Luca Perencin, di Gullp. «Noi lo abbiamo proposto, perchè avevamo visto un installazione simile fatta un anno fa, e la Pro Loco si è subito entusiasmata alla cosa».  L’albero è stato realizzato con una enorme quantità di materiale riciclato: 34.626 bottiglie di plastica e 120mila fascette, "messe insieme"con 1300 ore di lavoro dei volontari. Alla fine, tra sabato e domenica scorsa, l’albero è stato innalzato in piazza Sant’Ambrogio. Mentre nel weekend prossimo è attesa l’emozionante accensione dell’albero, approfittando (tra l’altro) proprio della festa di Sant’Ambrogio. L’accensione è molto attesa proprio per il sistema originale che sta alla base del progetto ideato dal Gullp: per dare la luce non si alzerà un banale interruttore, ma si utilizzeranno… computer e smartphone, rendendo protagoniste tutte le persone che vorranno partecipare. «Una persona – spiega Perencin – potrà, utilizzando il proprio computer o il proprio cellulare/smartphone, inviare un messaggio all’albero: il messaggio può essere mandato via twitter», (con l’hashtag #ecoalbero, ndr). Chi non usasse twitter potrà invece "accendere le luci" attraverso il sito dedicato www.ecoalbero.it, «dove troverà dei "pulsantoni" per mandare questi messaggi». I messaggi sono preimpostati, l’interazione in tempo reale tra telefonino e albero di Natale sarà un’esperienza alla portata di tutti e potrà essere ammirata in piazza, sui 13 metri dell’EcoAlbero.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 dicembre 2012
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