L’appello ai sindaci: “Date la cittadinanza onoraria ai bimbi stranieri”

In occasione dell'anniversario della Dichiarazione dei diritti dell'uomo il Coordinamento migrante chiede ai comuni un gesto di integrazione concreto

Cittadinanza onoraria per i bambini nati in Italia da genitori stranieri e più in generale, per i minori stranieri residenti nel nostro paese almeno da cinque anni. È questa la proposta lanciata dal Coordinamento Migrante della provincia di Varese in vista del 10 dicembre, anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. «Questa data rappresenta per noi un momento da ricordare – ha sottolineato una delle promotrici Alessandra Pessina, presidente di Uisp Varese e dell’Anpi -. Negli anni passati abbiamo organizzato l’iniziativa "Mettiti in giallo contro il razzismo", quest’anno proponiamo un’azione ancora più concreta».

Il coordinamento ha diffuso a 80 comuni della provincia di Varese altrettante proposte di delibera: «Chiediamo un gesto di civiltà ai sindaci del Varesotto – ha aggiunto Sergio Moia, della segreteria provinciale della Cisl -. Ci siamo rivolti ai comuni con più di cinquemila abitanti e a quelli anche più piccoli ma con una più intensa presenza di minori stranieri. Il fine di questa proposta è quello di partire da un’istanza locale per arrivare a livelli più alti al fine di modificare la legge sulla cittadinanza». I dati diffusi questa mattina riferiscono di 16.152 minori immigrati residenti in provincia di Varese al termine del 2010. «I numeri ci impongono delle riflessioni sia a livello nazionale che locale – ha osservato Oriella Riccardi della Cgil di Varese  -. Il 18,4 per cento dei nuovi nati in Italia è figlio di genitori immigrati e un quarto delle nuove nascite riguarda la Lombardia, a Varese tra il 2010 e il 2011 sono state 1.351. Riteniamo che la richiesta di modificare la legge sulla cittadinanza sia un passo avanti fondamentale, lo stesso presidente della Repubblica, Napolitano, lo ha sottolineato più volte. Per questo lanciamo l’appello ai comuni: fate questo passo». 

Il Coordinamento migrante della provincia di Varese è un movimento che unisce associazioni, sindacati e comunità di immigrati. Da alcuni anni è attivo sul fronte dell’integrazione e della lotta ai pregiudizi. Tra le iniziative organizzate ricordiamo "Mettiti in giallo contro il razzismo" e la festa "Le piazze del Mondo" ma anche molte prese di posizione contro le discriminazioni e l’intolleranza. Sul tema della cittadinanza è stata promossa anche una raccolta firme nell’ambito della campagna "L’Italia sono anch’io".

È costituito da: Associazioni e comunità di immigrati del territorio Afghanistan – Albania – Argentina – Bangladesh – Bosnia – Brasile – Camerun – Ecuador – Eritrea – Filippine – Isole Mauritius – Marocco – Pakistan – Palestina – Perù – Repubblica Democratica del Congo – Romania – Senegal – Togo – Ucraina
Acli Colf Varese e Gallarate, Acli Varese, Amnesty, Anolf Varese onlus, Anpi, APV-Ass. Provinciale Pakistani Varesini, Arci Varese, Ass. AgodellaBilancia, Ass. Anna-Sofia, Ass. Cittadini del mondo onlus, @ssoci@zione cultur@le v@rese, Ass. Donne da Oltre la Frontiera, Ass. I Colori del Mondo, Association Elikya R.D.C, Ass. “I figli del Congo”, Ass. Vo.C.E – onlus, Ass. Yacouba per l’Africa, Banca Etica, Caritas Ambrosiana, CGIL Camera del Lavoro Varese, Cooperativa Lotta contro l’emarginazione, Coordinamento Immigrati CGIL, Circolo Acli People, CISL Varese, Comitato Progetto Cernobyl Induno Olona, Comitato varesino per la Palestina, Cooperativa Com Service, CTP EDA Centro Territoriale Permanente per l’istruzione e la formazione in età adulta di Varese, FiabCiclocittà, IPSIA Varese Onlus, L’albero di Antonia, Legambiente Varese, Libera, UIL Varese, UISP Varese, Un’altra storia, U.S. Acli Varese

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 dicembre 2012
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