L’e-commerce fa bene a commercianti e fornitori

Un seminario sull'e-commerce per le imprese a MalpensaFiere: oltre 130 i partecipanti

Un seminario che ha coinvolto imprese diversificate per settore e caratteristiche. È stato questo uno dei molti elementi di interesse di un’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio, capace di far segnare il tutto esaurito nella Sala Borghi a "MalpensaFiere” a Busto Arsizio. Erano in più di 130, fra rappresentanti d’azienda e liberi professionisti, ad ascoltare la relazione dell’esperta in contrattualistica internazionale Antonella Versace sul tema “e-commerce: aspetti legali e contrattuali della vendita online”. «Siamo qui perché stiamo avviando un’impresa nel settore delle gelateria e pasticceria. L’e-commerce è uno sbocco interessante per il nostro settore, anche nelle relazioni con i fornitori» hanno dichiarato gli esponenti di una società neocostituita di Somma Lombardo. Gli hanno fatto eco due giovani imprenditori di Busto Arsizio che già operano nell’edilizia: «No, non utilizziamo ancora l’e-commerce, ma ne siamo interessati. Ecco perché abbiamo accolto con interesse l’invito della Camera di Commercio a questo seminario, dove vogliamo cogliere tutte le informazioni sulla contrattualistica e sugli aspetti legali collegati alla vendita online».
Un’attenzione confermata dagli esponenti di una società che opera in tutta l’area dell’AltoMilanese nell’ambito della grafica e del marketing: «Sta cambiando il mondo:oggi la tecnologia è il principale fattore di trasformazione socioeconomica. Noi vogliamo essere informati e formati su questi temi, decisivi per non solo per il nostro futuro bensì anche per il presente». 
Subito dopo l’introduzione di Rudy Collini, presidente di Promo Varese – azienda speciale della Camera di Commercio che gestisce proprio MalpensaFiere oltre che l’attività di supporto all’internazionalizzazione d’impresa – l’esperta Antonella Versaci ha così fornito ai partecipanti gli strumenti per comprendere le conseguenze legate all’applicazione delle normative nazionali e comunitarie in materia di commercio elettronico. E questo con particolare riferimento ai rapporti tra imprese business to business. Normative che riguardano la conclusione dei contratti telematici, ma anche la formazione, l’archiviazione e la trasmissione dei documenti con strumenti informatici e telematici (alla luce della riforma del Codice dell’amministrazione digitale del 2010). Non ha mancato poi l’occasione di inquadrare le nuove forme di approvvigionamento delle merci online (e-procurement, piazze di mercato digitali, aste online) e delle principali tipologie di contratti. Nell’ambito dei rapporti tra imprese, sono stati quindi affrontati i problemi collegati alla distribuzione dei prodotti online secondo la normativa antitrust comunitaria. In base al Reg. UE 330/2010, infatti, l’utilizzo di un sito web e di internet ai fini della vendita deve essere in linea di principio consentito a qualsiasi distributore e non può essere limitato da parte del produttore.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Internazionalizzazione (email: internazionalizzazione@va.camcom.it; tel. 0332/295.313).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 dicembre 2012
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