L’espansione di Malpensa guarda anche al verde

Boschi, prati e "nuova brughiera". Dal 18 dicembre sono a disposizione degli interlocutori istituzionali i documenti predisposti da Sea che riguardano gli interventi di compensazione ambientale

L’espansione di Malpensa guarda anche al verde. Dal 18 dicembre saranno a disposizione degli interlocutori istituzionali, comuni, enti parco e associazioni, i documenti predisposti da Sea che riguardano gli interventi di salvaguardia dell’ambiente naturale dell’intorno aeroportuale. Si tratta di un approfondimento della documentazione relativa alla Valutazione di Impatto Ambientale in atto in relazione al masterplan, il progetto di sviluppo ed estensione dell’aeroporto.
Proprio per compensare la costruzione di nuove aree e infrastrutture la Sea ha concordato con la Regione un massiccio piano di investimenti ambientali che prevede in totale quasi 900 ettari di area d’intervento tra manutenzioni, piantumazioni e prati. Un’area verde che sarà grossa tre volte l’estensione prevista per le nuove costruzioni.
(Nella cartina le parti colorate sono quelle dove saranno previsti gli interventi. IN viola le nuove aree per la piantumazione del brugo)

Nello specifico sono previsti interventi di implementazione di vegetazione forestale su un’area di 593 ettari, con la piantumazione di boschi di robinia, ciliegio, querceti e pini silvestri.
Altri 180 ettari verranno interessati dall’estensione di nuove piantumazione del brugo, la pianta che caratterizza la zona della brughiera; e altri 7 ettari verranno destinati a prati.
Il tutto, secondo lo studio presentato da Sea, all’interno di una progettazione ambientale che tiene conto delle caratteristiche della flora e fauna autoctona.
Per questo gli interventi saranno accompagnati da uno studio per il ripristino e il potenziamento della funzionalità ecologica dell’area attraverso la creazione dei corridoi ecologici che salvaguardino le previsioni contenute nei diversi piani paesaggistici e territoriali. Un altro tassello che equivale a un’implementazione di 100 ettari di area boschiva.

Questo è in sintesi il piano di intervento previsto dall’aeroporto per accompagnare la crescita infrastrutturale prevista dal masterplan. Un piano organico che naturalmente avrà una realizzazione progressiva parallelamente alle decisioni dell’azienda.
Il masterplan, infatti, é un documento di sviluppo di lungo periodo che, visto nell’insieme, ha un impatto importante ma che però nella realtà verrà sviluppato progressivamente. Le opere, qualora si giungesse all’approvazione del progetto complessivo, verranno realizzate quando saranno ritenute necessarie da Sea, in relazione all’andamento e alle aspettative di mercato, come l’azienda aveva avuto modo di specificare in passato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 dicembre 2012
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