La battaglia dei frontalieri passa da Facebook

Una pagina dedicata ai "Lavoratori senza frontiere". Il commento di Lara Comi: "Quello che ci deve unire è solo la difesa dei diritti"

«L’idea di una pagina Facebook a difesa dei 56 mila frontalieri del Canton Ticino è ottima. In pochi giorni sono già un centinaio le adesioni e mi auguro che continuino a crescere perché è importante che i lavoratori facciano squadra e parlino con una voce unica. Nessun capello politico all’iniziativa che spero trovi l’appoggio di tanti colleghi di tutti gli schieramenti. Quello che ci deve unire è solo la difesa dei diritti di tanti lavoratori del Varesotto, lombardi e piemontesi di confine”.

Lo afferma il segretario provinciale del Pdl di Varese ed europarlamentare Lara Comi in merito all’iniziativa di cinque frontalieri del Varesotto che hanno aperto la pagina Facebook “Lavoratori senza frontiere”, dedicata ai problemi dei frontalieri.

«Le questioni che in questi anni ho affrontato a tutela dei frontalieri e nell’interesse dei legittimi interessi dei Comuni lombardi di confine – spiega Comi – sono tante, dai ristorni, alla libertà di circolazione, come nel caso di Ligornetto, alle discriminazioni, fino alla difesa dell’indennità di disoccupazione. E ho portato le loro rimostranze anche in Europa con diverse interrogazioni alla Commissione. Questo spazio di dibattito è importante in un momento delicato come l’attuale, visto che al Tavolo con Berna ci sono temi caldi a cominciare dal tentativo del governo elvetico di abbassare l’aliquota relativa ai ristorni che è attualmente del 38%. L’ipotesi ventilata dalla Confederazione elvetica era ridurla al 12%. Il che significherebbe mettere in ginocchio i Comuni lombardi di confine, già oggi in difficoltà con i bilanci, che non potrebbero più garantire i servizi ai cittadini».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 dicembre 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.