Lavoro dopo il diploma per otto tecnici su dieci

Tra i liceali prevale la scelta di continuare gli studi mentre chi proviene da scuole professionalizzanti sceglie il mercato del lavoro. A quattro anni dal diploma i disoccupati in cerca di lavoro sono il 16 per cento

Nel 2011 cala l’occupazione tra i diplomati. Meno della metà degli studenti che hanno conseguito il titolo nel 2007 (il 45,7%) ha trovato lavoro a distanza di quattro anni. Di questi, otto su 10 svolgono un lavoro di tipo continuativo, cioè un lavoro svolto con cadenza regolare, anche se di durata prefissata (a termine). Il 16,2% è in cerca di lavoro mentre il 33,7% è impegnato esclusivamente negli studi. A rivelarlo è l’Istat che ha diffuso oggi i risultati di un’indagine su "I percorsi di studio e di lavoro dei diplomati". Rispetto alla precedente edizione dell’indagine (condotta sui diplomati del 2004 intervistati a tre anni dal titolo), la quota degli occupati si riduce di circa 5 punti percentuali (nel 2007, infatti, era superiore al 50%).

Tra i giovani diplomati le sovrapposizioni tra attività di studio, lavoro e ricerca di occupazione sono abbastanza frequenti: poco più del 9% è uno studente lavoratore, il 6,8% lavora e, al contempo, cerca una nuova occupazione; il 7,2% studia e cerca lavoro; poco meno del 2%, oltre a lavorare, è impegnato a studiare e cercare un nuovo lavoro. Quattro anni dopo il diploma poco più del 4% non studia e non lavora.

Mentre tra i liceali prevale la scelta di continuare gli studi (quasi il 94%), chi proviene dai percorsi più professionalizzanti si orienta verso il mercato del lavoro (l’87,8% tra chi ha studiato in un istituto professionale e il 74,1% di chi proviene da un istituto tecnico).
I più elevati livelli di disoccupazione (superiori al 34%) si registrano tra i diplomati che hanno ricevuto una formazione artistica, liceale o magistrale, mentre i più bassi si rilevano tra i diplomati tecnici (22,4%) e quelli degli istituti professionali (21,4%).
Poco più dell’80% degli occupati svolge un lavoro di tipo continuativo, mentre il 19% lavora in modo occasionale o stagionale. Gli occupati con contratti a termine sono il 34,6%: il 27,3% ha un contratto a tempo determinato e il 7,3% ha un lavoro a progetto.
Nelle regioni del Mezzogiorno la quota di diplomati disoccupati a quattro anni dal titolo è più che doppia rispetto a quella che si rileva nelle regioni settentrionali (23% rispetto al 10,6% nel Nord-ovest e al 9,1% nel Nord-est).

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 dicembre 2012
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