Lucchina: “Estraneo ad ogni addebito”

Il direttore generale della sanità lombarda con una nota firmata dall’avvocato Fabrizio Gobbi fa sapere di non aver favorito mai nessuno né aver mai percepito soldi o favori

Dura presa di posizione di Carlo Lucchina, direttore generale della Sanità in Regione Lombardia, indagato dalla Procura della Repubblica di Varese nell’inchiesta sulla sanità varesina e lombarda. Dopo la solidarietà espressa nei suoi confronti dall’assessore regionale Mario Melazzini e del governatore della Lombardia Roberto Formigoni, con una nota firmata dall’avvocato Fabrizio Gobbi Lucchina fa sapere che «con riferimento alle notizie di stampa sulle indagini presso la Procura della Repubblica di Varese, intende fermamente ribadire di non aver mai percepito indebiti versamenti di danaro, emolumenti o qualsivoglia utilità, né per sé né per altri, né con riferimento alle vicende richiamate nei predetti articoli di stampa, né con riferimento a qualsiasi altra vicenda. Il dottor Lucchina – prosegue la nota dell’avvocato Gobbi – nell’esercizio o in relazione alle proprie pubbliche funzioni non si è mai adoperato né interessato per favorire alcuno. Si confida quindi che all’esito delle indagini la sua posizione sarà chiarita con esclusione di qualsiasi ipotesi di un suo concorso in condotte illecite. Riguardo alle dichiarazioni e affermazioni, del tutto infondate, riportate dagli organi di stampa, il dottor Lucchina si riserva ogni tutela».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 dicembre 2012
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