Maria Chiara Gadda: “Ha vinto la voglia di rinnovamento”

La giovane fagnanese si è piazzata seconda alle spalle di Marantelli e si accredita per un posto alla Camera: "Voglio portare a Roma i temi del lavoro per i giovani e per le donne senza perdere il contatto con il mio territorio"

E’ Maria Chiara Gadda la vera sorpresa di queste primarie per il Parlamento in casa del Pd varesino. La giovane ingegnere di 32 anni, bersaniana e consigliere comunale a Fagnano Olona; è prima tra le donne e seconda a livello provinciale per numero di voti subito dopo Marantelli, superando anche la ben più quotata e conosciuta Erica D’Adda. Con 2250 voti raccolti su tutto il territorio provinciale e vincendo in sezioni molto lontane da Fagnano (come a Vergiate, Luino e Tradate) la giovane esponente democratica si è assicurata un posto al sole nella lista per la Camera dei Deputati: «La mia è stata davvero una candidatura trasversale e nata dal basso, ho vinto io ma anche le persone che mi hanno supportato, aver ottenuto tanti voti anche in sezioni così lontane dalla mia Fagnano è un risultato che non avrei mai immaginato soprattutto per il fatto che non ho potuto girare la provincia per farmi conoscere – commenta la fagnanese ancora inebriata dalla nottata elettorale – Siamo stati in federazione fino a tardi e poi siamo usciti a bere qualcosa perché era giusto festeggiare. Essere arrivati in seconda posizione dà una buona garanzia di essere eletti e per questo devo ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuto e che spero continueranno a farlo. Un grazie particolare alle 331 persone che hanno firmato per la mia candidatura in soli due giorni».

Per Chiara il voto di ieri è da interpretare come una richiesta di freschezza, etica e novità da parte degli elettori del Pd: «E’ senza dubbio un segnale di cambiamento, abbiamo ritenuto che fosse giusto rappresentare questa generazione in parlamento e il mio impegno sarà sui temi del lavoro con un’attenzione particolare a quello dei giovani e delle donne». Cosa vuole portare Maria Chiara Gadda in parlamento? «Senza dubbio un po’ di semplicità, freschezza, una buone dose di etica, perché è questo quello che chiedono le persone. Voglio rappresentare il rinnovamento e non la rottamazione, termine che non amo, e il mio risultato premia questa tendenza. Ho già un’esperienza politica anche se solo a livello di consiglio comunale, ma porterò anche la concretezza di chi la politica non vuole farla per mestiere». Infine, se verrà eletta, la Gadda promette di mantenere «uno stretto rapporto con la gente del territorio – spiega con la consapevolezza della difficoltà – quello che voglio è l’annullamento di quella sensazione di non essere ascoltati dai politici che pervade, con una buona dose di ragione, i cittadini». Infine un pensiero per Paolo Rossi, che ha ottenuto meno di 800 voti: «Meritava di più» e i complimenti alle altre due donne (Erica D’Adda e Sara Battistini): «Un risultato complessivamente molto positivo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 dicembre 2012
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