Massimo Grignani eletto vicepresidente regionale di Terranostra Lombardia

Affiancherà, nel suo lavoro, il presidente Alessandra Morandi, di Brescia, eletta per il secondo mandato

grignani carpioMassimo Grignani, imprenditore agrituristico di Varese, è stato nominato vice presidente regionale di Terranostra, l’associazione che riunisce gli agriturismi lombardi aderenti alla Coldiretti: affiancherà, nel suo lavoro, il presidente Alessandra Morandi, di Brescia, eletta per il secondo mandato.
Il nuovo consiglio direttivo di Terranostra Lombardia, oltre a Morandi e Grignani, è composto da Emanuele Bonfiglio di Como, Esterina Mariotti di Cremona, Lucia Morali di Bergamo, Alberto Lucotti di Pavia, Stefano Viganò di Milano, Lodi, Monza e Brianza, Angelo Cerasa di Sondrio, Giuseppe Groppelli di Mantova.

In provincia di Varese, Grignani (55 anni) si trova alla guida di una forza coesa e in crescita: imprenditore agricolo per vocazione, ha creato la propria azienda agrituristica a Cugliate Fabiasco dopo aver abbandonato la precedente attività nel campo della comunicazione pubblicitaria, svolta ad alti livelli nel capoluogo lombardo.
In località “Il Carpio” ha realizzato l’omonimo agriturismo, che promuove la cucina tipica del territorio con un’attenzione particolare alla storia e alle tradizioni dell’ultimo secolo: menù del Novecento e tante serate a tema, dunque, ma anche grande attenzione alla didattica e al territorio (valga l’esempio delle visite all’antico sistema fortificato della “Linea Cadorna” rivolte alle scolaresche e condotte dallo stesso Grignani).
Ad affiancare Grignani alla guida di Terranostra Varese c’è Giacomo Sala: fanno parte del consiglio direttivo provinciale Francesca Turconi, Manuela Zanetti, Liliana Canale, Francesca Negri e Antonia Malerba.

“L’impegno di tutti gli operatori agrituristici per “comunicare il territorio” è tangibile ed è premiato dal gradimento del pubblico e dalla loro crescita in provincia” commenta il presidente di Coldiretti Varese Fernando Fiori che sottolinea come gli stessi siano “un autentico caposaldo della nostra cultura agroalimentare: luoghi che trasmettono ai turisti il paniere gastronomico del Varesotto e che permettono a chi sul territorio vive di poter riassaporare il gusto autentico della cucina rurale e di tradizione”.

Un trend che ha consentito agli agriturismi della provincia di Varese e dell’intera Lombardia di crescere negli ultimi anni, registrando un incoraggiante trend che mantiene numeri positivi nonostante i momenti duri dell’economia nazionale.
Il settore, inoltre, si tinge sempre più di rosa: più di un terzo delle strutture è gestito da donne. Gli agriturismi lombardi – afferma la Coldiretti – possono proporre ogni giorno oltre 56mila pasti e circa 10 mila posti letto: tra questi ci sono anche le 72 strutture agrituristiche del Varesotto: “Agriturismi che crescono fra tradizione e innovazione – conclude Grignani – e che si pongono al servizio del territorio con la volontà di coniugare agricoltura, ambiente e cucina tipica. Ma anche le nuove tecnologie sono importanti: ne è esempio la nuova App per smartphone “iTerranostra” (ora disponibile per iPhone, iPad e Android ) ove sono mappati tutti gli agriturismi aderenti”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 dicembre 2012
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