Merletti, una vita da artigiano

L'elezione a presidente di Confartigianato nazionale arriva dopo un lungo impegno in azienda, in politica e in associazione

Giorgio Merletti, classe 1951, è un artigiano doc, in un settore, la falegnameria, che forse più di altri rappresenta nell’immaginario collettivo l’essenza di questa «condizione esistenziale-lavorativa». La sua azienda, la "Merletti Mario di Merletti Giorgio & C", è ad Arsago Seprio  nel cuore produttivo della provincia di Varese, espressione della città infinita che corre lungo tutto l’asse pedemontano.
Merletti ha coniugato il «saper fare artigiano» con il sapere accademico: nel 1991 si è laureato in architettura al Politecnico di Milano, alternando all’attività imprenditoriale l’impegno politico e associativo. È stato infatti assessore comunale ad Arsago Seprio dal 1990 al 1999 , vicesindaco dal 1995 al 1999 e sindaco dal 2004 al 2010. Dal 2000 è presidente di Confartigianato Imprese Varese, dal 2004 assume la presidenza di Confartigianato Lombardia e dal 2005 entra nella giunta nazionale dell’associazione.
La nomina a presidente nazionale di Confartigianato arriva in un momento di grande cambiamento dettato dalla crisi e dalla globalizzazione, ma Merletti – come ha ribadito in un recente convegno alle Ville Ponti di Varese – punta sulla fiducia quale elemento che contraddistingue il dna degli artigiani: «Dobbiamo prendere atto che in un momento di incertezza si può e si deve collaborare. Gli imprenditori costruiscono la fiducia giorno dopo giorno abbattendo le barriere, investendo nella conoscenza, nelle capacità e nell’innovazione. Una fiducia che serve oggi ai giovani per diventare gli imprenditori di domani, nell’esaltazione di quel ruolo civile e sociale che da sempre esercita la piccola impresa».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 dicembre 2012
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