Mirabell (Pd): “Signor sindaco avrei 9 domande su A2A”

Dopo la trasmissione "Report" che ha scavato negli affari balcanici della società che ha acquistato il 90 per cento di Aspem spa, il capogruppo del Pd in consiglio comunale ha fatto un'interrogazione urgente chiedendo chiarezza

Dopo la trasmissione  "Report" che ha scavato negli affari balcanici della società che ha acquistato il 90 per cento di Aspem, il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Fabrizio Mirabellli, ha fatto un’interrogazione urgente a risposta scritta al sindaco Attilio Fontana e alla sua giunta. Mirabelli vuole che il Comune faccia chiarezza sul valore della azioni di A2A, possedute dal Comune di Varese, derivanti dall’acquisto da parte di A2A di Epgc, società pubblica di energia del Montenegro. «Premesso che – scrive Mirabelli – il 15 gennaio del 2009, il 90% del capitale di Aspem spa è stato, definitivamente, acquisito da A2A e considerato che il Comune di Varese, oltre a mantenere una partecipazione diretta pari al 9,80% di Aspem spa e al 10% in Varese Risorse spa, controllata per il 90% da Aspem spa, ha ottenuto il trasferimento di un totale di n. 20.517.241 azioni di A2A, diventando il quarto azionista pubblico di riferimento, dopo i Comuni di Milano, Brescia e Bergamo, si chiede al Sindaco e alla Giunta se siano a conoscenza del servizio televisivo del giornalista Emanuele Bellano trasmesso da RAI 3, nell’ambito di “Report”, lo scorso 2 dicembre; se sia vero che, nel marzo 2009, A2A, sei mesi prima del bando per la privatizzazione della società pubblica di energia Epgc del Montenegro, ha acquistato le quote di proprietà di alcuni fondi di investimento “vicini” all’allora primo ministro del Montenegro Djukanovic, eliminando, in tale modo, tutti coloro che avrebbero avuto interesse a partecipare al bando per divenire partner strategico di Epgcse sia vero che tale operazione, avallata dal governo Berlusconi, da una parte ha fatto sì che A2A controllasse EPCG, società che, oggi, perde circa 60 milioni di euro, dall’altra ha salvato PRVA Banca, il cui principale azionista era il fratello del primo ministro del Montenegro Djukanovic; se sia vero che A2A è stata danneggiata; se e in che modo tutto ciò ha avuto un riflesso sul valore di mercato delle azioni di A2A e sui dividendi distribuiti anche al Comune di Varese, nella sua qualità di socio, nel corso del 2009, del 2010, del 2011 e 2012; quale fosse il valore delle azioni di A2A nel momento in cui il Comune di Varese ne è diventato azionista di riferimento e quale sia quello attuale; se il Comune di Varese, nella sua qualità di socio, é stato interpellato da A2A prima dell’avvio dell’operazione che ha portato all’acquisizione di EPCG;  se intendano, eventualmente, chiedere spiegazioni ai vertici di A2A in merito a quanto su esposto; cosa pensino di fare, eventualmente, in futuro, qualora venisse accertato che A2A è stata, effettivamente danneggiata, per tutelare gli interessi del Comune di Varese».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 dicembre 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.