Molestata nella sala d’aspetto, scatta la denuncia

La donna è stata prontamente soccorsa dai militari del Nucleo Operativo Radiomobile dei Carabinieri di Busto. Si ripropone il tema della sicurezza in stazione e del ricovero per senza tetto dopo che Rfi ha fatto saltare la trattativa

La sala d’aspetto della stazione Fs di Busto Arsizio torna sotto i riflettori per un episodio preoccupante che mette in luce tutta la delicatezza di una situazione che già adesso ha ripercussioni sugli utenti della stazione.

I militari del Nucleo operativo radiomobile di Busto Arsizio, nella notte tra martedì e mercoledì durante un’attività di controllo ai luoghi pubblici, individuavano uno straniero, regolare, che persisteva nel molestare una giovane donna italiana, all’interno della sala d’aspetto della Stazione delle Ferrovie dello Stato di Piazza Volontari della Libertà. L’uomo, con chiare allusioni a sfondo sessuale e con gesti espliciti, tentava ripetutamente di avere un contatto fisico con la ragazza.  Da lì la segnalazione ai Carabinieri di pattuglia in zona che, subito allertati, si recavano sul posto per soccorrere la giovane vittima. Il tempestivo arrivo dei militari riportava la calma ed evitava ulteriori conseguenze a danno della ragazza, subito tranquillizzata e accompagnata in caserma per poter stare in un luogo caldo e asciutto durante le procedure di rito. A quel punto per l’uomo, incensurato, scattava immediatamente la denuncia all’autorità giudiziaria per il reato di molestie e disturbo alle persone.

L’episodio giunge dopo che la trattativa tra Rete Ferroviaria Italiana e Comune di Busto Arsizio sulla concessione di un locale nella zona dello scalo merci come ricovero dei senza tetto è naufragata. Dopo lo stop alle trattative, inoltre, è giunta anche la notizia che la sala d’aspetto, ormai in condizioni pietose e senza riscaldamenti (i termosifoni sono stati tolti per rendere meno accogliente ai clochard il luogo, ndr), non potrà essere utilizzata dalle persone senza fissa dimora.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 dicembre 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.