Occhiali gratis contro la crisi, firmato l’accordo tra Comune e Ottici

In sei negozi di ottica della città sarà possibile avere controllo della visita, montatura e lenti gratuitamente o a prezzi estremamente scontati. Ecco le modalità per accedere alla convenzione

Buone notizie in arrivo per chi ha bisogno di un nuovo paio d’occhiali ma non se li può permettere. Questa mattina, 18 dicembre, è stata firmata una convenzione tra l’amministrazione comunale bustocca e l’Associazione Provinciale Ottici Optometristi “Assopto Varese” che permetterà a chiunque di avere occhiali a prezzo agevolato se non del tutto gratuito. La fornitura di occhiali e lenti monofocali sarà del tutto gratuita per chi ha un reddito ISEE inferiore a 5.000€ e un’età superiore ai 12 anni mentre per la fascia fino a 9.000€ sarà richiesto un contributo di 42,00€. Ci sarà anche la possibilità di richiedere lenti progressive ma in questo caso il contributo salirà a 135,00€.
I cittadini interessati dovranno rivolgersi agli uffici dell’assessorato ai servizi sociali (via Roma 5) che provvederà a valutare i requisiti, rilasciando un documento di idoneità con il quale recarsi presso gli ottici aderenti all’iniziativa, sottoporsi ad un controllo della vista (anche questo gratuito) e prenotare gli occhiali. Al momento sono sei gli esercizi che hanno aderito all’iniziativa: Centrovista Besozzi, Ottica Ceccuzzi, Ottica Cheroni, Ottica Rocchitelli, Ottica Stefanazzi e Ottica Sonnino.
«A questi negozi va il plauso dell’amministrazione -spiega il sindaco Farioli- perchè hanno mostrato grande sensibilità e generosità in un momento difficile come questo». Infatti, l’accordo siglato tra Gigi Farioli e il presidente provinciale di Assopto Alessandro Canossi non prevede per le casse pubbliche esborsi economici ma “solo” il patrocinio, il controllo dei requisiti e la pubblicizzazione dell’opportunità. Saranno invece gli ottici a farsi carico del vero concreto di visita, montatura e lenti «ed è importante notare che non è stato previsto un limite massimo di pezzi», precisa Farioli. La convenzione prevede un periodo sperimentale di 6 mesi «durante il quale anche altri ottici avranno la possibilità di entrare nella rete» e al termine di questo si affineranno procedure e si tireranno le prime somme. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 dicembre 2012
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