Passione e professione, dietro ai concerti si muove un’impresa

L'incontro organizzato al Twiggy ha aperto uno squarcio nel dietro le quinte di un evento musicale, dove lavora instancabilmente un'intera industria fatta di professionalità, competenza e amore per la musica

Cosa c’è dietro un concerto? Quale macchina organizzativa si muove prima di un festival? Cosa avviene nel retrobottega di un club di musica live?
L’incontro organizzato al Twiggy, nella serata di mercoledì 12 dicembre, ha aperto uno squarcio nel dietro le quinte di un evento musicale, dove lavora instancabilmente un’intera industria fatta di professionalità, competenza e tanta passione. Lo ha fatto grazie agli interventi del discografico Matteo Segale, il curatore della comunicazione del Circolo Magnolia di Milano Filippo Cecconi e soprattuto grazie ad Andrea Pontiroli, ideatore e fondatore del Magnolia e autore del libro uscito dalle stampe lo scorso novembre "Un concerto da manuale", un vero e proprio manuale per l’organizzazione di spettacoli ed eventi musicali.
È stato un momento di vero e proprio confronto tra i protagonisti della straordinaria realtà musicale milanese e le esperienze d’eccellenza cresciute in questi anni sul territorio varesino, a partire da quella di Twiggy e dell’etichetta Ghost Records, che con Francesco Brezzi ha fatto gli onori di casa, insieme a importanti festival della provincia di Varese, l’Albizzate Valley Festival, organizzato dall’associazione Mega, l’Informagiovani e il Gasch dei giovani della Proloco di Gazzada Schianno.

L’occasione era la presentazione del libro di Andrea Pontiroli, un compendio di conoscenze nato sull’onda di un corso organizzato proprio per impartire le principali nozioni che stanno dietro l’organizzazione di un concerto. E l’autore, possiamo dire con certezza, della materia ne sa davvero molto. Lui, insieme alla squadra che sono riusciti a costruire a Milano, ha messo in piedi e continua a far correre quella straordinaria macchina da concerti che é il circolo Magnolia, un luogo che serata dopo serata macina live tra i più esclusivi e ricercati del panorama indipendente della musica italiana.
Così si é parlato di tutto quello che sta dietro il successo di un buon concerto live, dove più che segreti e sprazzi di genialità c’è un costante lavoro di impegno e dedizione. Un lavoro che regge una straordinaria impalcatura fatta in piccola parte di musica e vita da rock star, e per la stragrande maggioranza di competenza tecnica, burocrazia, imprenditorialità, conosce fiscali e normative. Un mondo che parte dalla musica ma si muove con abilità e serietà anche nella giungla di pratiche burocratiche necessarie per regolarizzare un evento. Un mondo fatto di persone che hanno smesso di lamentarsi della difficoltà di organizzare le cose e si sono adoperati in prima persona per realizzarle. E che riescono a farlo confrontandosi con realtà nazionali e internazionali, con manager, lavoratori e con le istituzioni. Un mondo che va chiamato col suo nome: impresa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 dicembre 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.