PI e Sel: “Giusto sospendere il falò e cercare alternative”

Le considerazioni dei due gruppi di maggioranza Partecipare Insieme e Sinistra ecologia e liberà dopo la decisione di sospendere l’iniziativa di gennaio

Il falò sospeso per la tutela dell’ambiente e delle persone. Sono le motivazioni che esprimono alcuni gruppi di maggioranza di Tradate, Partecipare Insieme e Sinistra ecologia e libertà. (rispondi al sondaggio)

«Riteniamo opportuno spiegare il perché di questa decisione, che è derivata da un’esigenza di tutela dell’ambiente che è parte fondamentale della nostra Lista Civica e dell’attuale maggioranza e di tanti cittadini che hanno chiesto un cambiamento netto dello svolgimento della Festa – spiegano dalla lista civica Partecipare insieme -. Il Falò, per come è stato da sempre costruito (bancali circa 3000) e per le dimensioni, peso e per come viene accesso (cherosene) produce un inquinamento da polveri sottili equivalenti a 30 giorni di traffico».

 

«Parlando con gli organizzatori – proseguono -, tramite l’Amministrazione e Legambiente, abbiamo cercato di dare un’idea di cosa significasse una netta riduzione portando l’esempio che se l’attuale falò produce PM10 per 30 giorni di traffico, potrebbe ritenersi accettabile un fuoco equivalente ad 1 giorno di traffico, costruendo una struttura leggera (cassette di frutta o fascine) che producesse comunque un bel fuoco ma molto meno inquinante e che l’evento venisse contornato da intrattenimenti alternativi con lo scopo di permettere la riscoperta dei valori di una antica festa contadini. Questa proposta aveva lo scopo di trovare una soluzione che permettesse lo svolgimento del Falò ma in maniera compatibile con una politica ambientale sostenibile, voluta e votata dai cittadini tradatesi. La proposta così formulata sembrava mettere tutti d’accordo. Come Partecipare Insieme riteniamo che l’impatto ambientale in termini di inquinamento e la ricaduta sulle salute dei cittadini siano valori che non possono essere messi in secondo piano. Le rilevazioni effettuate da ARPA hanno dimostrato che Tradate vive la stessa situazione di inquinamento di Gallarate-Varese, quindi siamo in emergenza. Partecipare Insieme per Tradate è dispiaciuta per il mancato svolgimento della festa come da proposta formulata, ma ringrazia la Pro Loco e tutti i suoi volontari per aver valutato l’idea e per il grande impegno che hanno da sempre messo e che metteranno in futuro per lo svolgimento delle numerose manifestazioni cittadine».

 

Stessa posizione anche da parte di Sinistra ecologia e libertà: «Crediamo che la decisione di non fare il falò nei modi previsti negli altri anni sia stata una decisione saggia. Apprezziamo molto il modo di agire ed i toni usati dalla Proloco che ha colto e capito la decisione assunta dalla maggioranza che amministra Tradate. Per anni abbiamo sostenuto che quel falò fatto in quel modo con quelle caratteristiche era fortemente inquinante e tossico per i cittadini. Lo abbiamo detto e chiesto più volte di non farlo. Purtroppo la "sensibilità" degli amministratori leghisti in materia di salute è nota a tutti. Per questo ci siamo battuti perchè il Falò non si facesse. Siamo convinti che in quella giornata si potranno fare altre cose meno inquinanti e più coinvolgenti . La Proloco ha dimostrato di sapere organizzare tante altre manifestazioni ed assieme all’amministrazione comunale si potranno predisporre altri eventi che vedano la partecipazione del cittadini».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 dicembre 2012
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