Picchiata e violentata dal compagno

Vittima un'ucraina titolare di un bar a Borsano. Il fidanzato l'ha rinchiusa nel locale, riempita di botte fino a sfinirla e poi l'ha violentata. Salvata dai vicini che hanno chiamato i carabinieri

Picchiata e violentata dal compagno. Protagonista dell’ennesima vicenda di violenza su una donna, un’ucraina di 34 anni. Il fatto è accaduto nella notte tra il 22 e il 23 dicembre ed è stato ricostruito dai militari dell’arma dei carabinieri intervenuti prontamente, dopo essere stati chiamati da alcune persone che avevano sentito le urla della vittima.
Era sera tardi quando l’uomo, un pluripregiudicato di Cuggiono, di 38 anni, si è presentato nel bar della sua fidanzata, locale che si trova a Borsano. L’uomo ha rinchiuso la giovane nel bar, ha abbassato la saracinesca per non far sentire le urla ed ha cominciato a picchiarla, cercando di avere con lei un rapporto sessuale. La donna ha opposto a lungo resistenza, ma l’uomo si è accanito con ancora più violenza; dopo averla picchiata fino a sfinirla, l’ha violentata. 
A quel punto però i vicini che avevano sentito le grida, hanno chiesto l’intervento dei carabinieri che non ci hanno messo molto a raggiungere la zona visto che erano impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio. I carabinieri di Busto Arsizio, coordinati dal comando provinciale di Varese e con l’ausilio del personale delle compagnie di Saronno e Gallarate sono arrivati davanti al bar di Borsano con tre pattuglie, mentre l’uomo era ancora all’interno. 
Hanno bloccato il pregiudicato e prestato immediatamente soccorso alla donna ormai sfinita dalle botte e dalla violenza. Accompagnata al pronto soccorso dell’Ospedale di Busto Arsizio le sono stati riscontrati traumi multipli su tutto il corpo e i segni dell’aggressione sessuale. La prognosi è di 15 giorni. L’aggressore, che era sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, ha cercato di porre resistenza, minacciando i militari ma è stato arrestato per sequestro di persona, violenza sessuale, lesioni personali e, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio, dottoressa Colangelo, è stato rinchiuso nel carcere di Busto Arsizio.
Il pregiudicato era stato denunciato per stalking dalla sua fidanzata tempo fa. Evidentemente non è bastato e la notte scorsa ha scatenato tutta la sua furia sulla donna.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 dicembre 2012
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