Primarie, a Varese 400 mail dimenticate

Sono arrivate 754 richieste di votare al secondo turno ma solo 52 sono state accettate. Durante la conferenza stampa si scoprono nuove richieste "sfuggite" che saranno esaminate oggi. Il totale alle ore 17: sono pervenute 1.311 richieste e accolte 76 istanze

I garanti provinciali delle primarie, alle 12, garantiscono che hanno esaminato 754 domande di persone che volevano votare al secondo turno, ma ne hanno accettate solo 52, ovvero quelle che avevano una giustificazione argomentata (come prescrive il regolamento nazionale) e “hanno dimostrato uno sforzo e una volontà di partecipare” (criterio scelto con elasticità a livello provinciale).

Come votare

Alle 12 e 45, i garanti, tornano però in “camera di consiglio”, perché alle 12 e 30, durante la conferenza stampa, il rappresentante del comitato Renzi, Bassano Falchi, afferma: «Mi dicono che ci sono ancora 400 domande che non sono state esaminate, ve ne siete accorti?». Ma come? Dove e perché?
Il colpo di scena è sempre interessante nella vita, figuriamoci in politica e a queste primarie, già segnate dall’accusa di Renzi a Bersani di brogli, e da quella dei bersaniani a Renzi di sabotaggio. Beh, a Varese, in realtà, nessuno accusa gli altri di scorrettezze, ma l’interpretazione del regolamento, anzi, il «criterio adottato dai garanti nazionali» ha creato qualche incomprensione tra i garanti provinciali, che lo devono applicare, e ai giornalisti, che lo devono capire.
Prima che il colpo di scena obbligasse a sospendere la seduta, i dati erano questi. 702 mail sono state respinte, perché con giustificazioni troppo generiche. Molti hanno scritto che non hanno potuto votare per la gastroenterite: respinta. Stavo male: respinta. Non potevo: respinta. Sono andato a caccia: respinta
Altri invece hanno avuto la deroga. Sono stato in Argentina, ecco i il passaporto con i visti di entrata e uscita: approvato. Ero in ospedale dal 16 novembre ,ecco il certificato: approvato. Avevo i bambini malati e sono incinta: approvato. Sabato non andava il sito per la registrazione ed ero volontario per il banco alimentare: approvato. La commissione afferma di aver lavorato con senso di responsabilità e di aver approvato le domande più argomentate, non solo quelle con le pezze giustificative. Hanno influito molto le parole scritte nella mail. Come dire di no a uno che fa il volontario al banco alimentare? Poi, i garanti hanno spiegato, anche, di aver fatto delle valutazioni sui comuni da cui arrivavano le domande: per decidere se era vero, o meno, che il richiedente avesse avuto così tanti disagi per andarsi a registrare. I garanti, inoltre, cercano di spiegarsi, ma sono in tanti e ne esce un po’ di confusione. Bassano Falchi dei renziani fa mettere a verbale che i criteri adottati dai garanti nazionali sono a suo parere sbagliati, poi afferma che mancano 400 mail da visionare. Sono mail arrivate non all’indirizzo di posta del Pd provinciale, ma nel sito ufficiale delle primarie. Che si fa? «Le guarderemo tutte, senza problemi» affermano in coro i garanti. Si ricomincia, ci aggiorniamo a dopo.
Intanto è certo che 702 persone, o presunte tali (chi può dirlo finché non si presentano ai seggi?) volevano partecipare, ma non lo potranno fare, perché il regolamento non glielo consente. I garanti sono: Bassano Falchi, Rocco De Risi, Giovanni De Rosa, Fabrizio Mirabelli, Rocco Cordì, Francesco Liparoti (che chiede di fare una dichiarazione come segretario Sel), Fabrizio Taricco (che gli chiede di non farla a viene accontentato), Giuseppe Proto. Gli ultimi tre sono i veri garanti, in quanto segretari dei partiti, gli altri sono i coadiuvanti.

(ORE 16 E 45), È FINITO LO SPOGLIO DELLE MAIL DIMENTICATE,
ECCO IL COMUNICATO UFFICIALE DIRAMATO DAL COLLEGIO DEI GARANTI

Il Coordinamento provinciale di Varese del Comitato Primarie “Italia Bene Comune” a seguito della conferenza stampa di stamani è emerso, per un increscioso disguido organizzativo, causato anche dai tempi ristretti in cui si sono esaminate le richieste di partecipazione al voto di ballottaggio, sono risultate ancora giacenti altre 557 domande di registrazione. Il Coordinamento si è rapidamente riunito esaminando, dalle ore 13 alle ore 16, le nuove domande nel rispetto dei medesimi criteri richiamati nei comunicato n.1.
Al termine dell’esame sono state accolte n. 24 domande ritenute conformi ai criteri stabiliti dal Collegio dei Garanti Nazionale; su tale criterio si rileva la riserva formulata dal rappresentante dei Comitati Renzi, Pietro Resteghini.
Complessivamente, pertanto, sono pervenute 1.311 richieste di registrazione, di queste sono risultate conformi a quanto previsto dal Regolamento, quindi accolte, n.76 istanze.

Il Coordinamento ribadisce che al ballottaggio hanno diritto di voto:
a) Tutti coloro che hanno votato al 1° turno del 25 novembre;
b) Tutti coloro che essendosi preregistrati entro il 25 novembre non hanno potuto
esercitare il diritto di voto
c) Tutti coloro che avendo inoltrato richiesta di registrazione nei giorni 29-30 novembre
riceveranno una email confermativa di accettazione da parte del Coordinamento
provinciale.
Per tutti coloro che non riceveranno la email affermativa vale la regola del silenzio diniego.

Fabrizio Taricco
Francesco Liparoti
Filippo Proto
Pietro Resteghini
Fabrizio Mirabelli
Rocco Cordì
Rocco De Risi
Giovanni De Rosa

(ORE 17 e 46)
Dichiarazione di uno dei garanti, Fabrizio Mirabelli: «Bassano Falchi aveva firmato il verbale, dunque anche lui non si era accorto della svista, come ha dichiarato in conferenza stampa. Ci rammarichiamo del disguido, il responsabile dell’organizzazione provinciale è Luca Radice, sostenitore di Renzi».

(ORE 18 e 57)
Dichiarazione di Luca Radice in risposta a Mirabelli: «Per quanto riguarda l’organizzazione tutte le mail che sono arrivate all’indirizzo provinciale del Pd, posso assicurare che sono state prese in considerazione questa mattina. Le altre sono arrivate all’indirizzo di posta elettronica ufficiale delle primarie di coalizione. Ieri l’ufficio organizzativo, di cui sono responsabile, ha fatto ben presente che c’erano anche queste mail all’ufficio elettorale provinciale di cui fa parte anche Mirabelli e il segretario provinciale Taricco. Io non ne faccio parte anche se avevo dato la disponibilità».

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 dicembre 2012
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