Pro Patria nel segno di Falomi. Espugna Bellaria e rimane in testa

L'attaccante tigrotto sigla il gol dell'1-0 al 90' in mischia e risolve una gara complicata per i biancoblu di mister Aldo Firicano. Il Savona vince a Bassano e divide il primo posto con la Pro, mentre si stacca il Castiglione

A Bellaria la Pro Patria non incanta come nelle passate tre uscite, ma utilizza tutta la cinicità possibile per passare in vantaggio al 90’ grazie a Nicola Falomi ( nella foto il gol contro il Castiglione) e portare a casa tre punti fondamentali per il campionato con l’1-0 finale. Con questo successo, di fatti, la Pro rimane prima in classifica assieme al Savona, che a battuto 2-1 il Bassano, e stacca il Castiglione, fermato sullo 0-0 a Rimini. 
 
FISCHIO D’INIZIO Le due formazioni approcciano la gara con stati d’animo diametralmente opposti: la Pro è in una fase esaltante, con gol e vittorie a raffica, mentre il Bellaria arriva da una settimana di completo caos, con la sospensione di mister Pepe, la squadra affidata al vice Zanini e tante voci su possibili sostituti. Inoltre ai romagnoli manca l’uomo più importante, Marco Bernacci, attaccante ex Torino fermato da giudice sportivo. 
 
PRIMO TEMPO Dopo i primi minuti che sembrano dover dar vita ad una partita vivace, i ritmi si abbassano e le occasioni scarseggiano. Gli attaccanti della Pro non sono nella loro giornata migliore e allora la squadra di Firicano ci prova dalla distanza, ma prima Serafini e poi Bruccini non trovano la conclusione giusta per sbloccare il risultato. Il Bellaria, arrivando da una settimana difficile, pensa più a non lasciare spazi dietro e in attacco non si vede praticamente mai. 
 
LA RIPRESA Anche nel secondo tempo il tema della gara non cambia. I padroni di casa cercano di coprirsi al meglio, la Pro tenta di bucare le maglie della difesa romagnola ma gli avanti biancoblu non sono nella giornata migliore. Mister Firicano si affida quindi alla panchina e a Nicola Falomi, che è un sostituto per sbaglio, vista la concorrenza in casa. Il bomber toscano non delude la scelta del tecnico tigrotto, trovando  in mischia lo spiraglio giusto all’ultimo minuto del tempo regolamentare con una zampata degna di tigrotto. Un tiro da tre punti per un rincalzo di lusso, che si mette in tasca nello stesso momento la settima rete stagionale e la vetta della classifica con la Pro: niente male per una “riserva”.
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 dicembre 2012
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