Province, Alfieri: “Le regole o valgono per tutti o per nessuno”

In Commissione affari Costituzionali del Senato sono stati presentati ieri gli emendamenti al Decreto sul riordino. Il PD: «Lo dico subito: alcuni di questi sono irricevibili»

Si torna a parlare della riforma delle provincie. In Commissione affari Costituzionali del Senato sono stati infatti presentati ieri gli emendamenti al Decreto sul riordino. «Lo dico subito – dichiara il consigliere regionale del PD Alessandro Alfieri -: alcuni di questi sono irricevibili. Non solo vi è ancora il tentativo di salvare Terni, Isernia e Matera (rispolverando il criterio di almeno due province per Regione), ma addirittura, introducendo il criterio dei km di confine, se approvati i nuovi emendamenti salverebbero anche Rieti e Benevento. Noi siamo gente seria e responsabile, ma non ci facciamo prendere in giro. Le regole o valgono per tutti o per nessuno».
Secondo l’esponente del PD e vicesegretario regionale «meglio piuttosto fermarsi e tornare a quanto originalmente previsto dal decreto “salva Italia”», ovvero la trasformazione di tutte le Province in enti di secondo livello guidate dai sindaci che avrebbero eletto un piccolo organismo direttivo e il presidente.
«Se non verranno ritirati gli emendamenti concordati a Roma – continua Alfieri -, il Partito Democratico lombardo chiederà ai propri parlamentari di non votarli. In particolare, per quanto riguarda il nostro territorio, l’emendamento proposto dal relatore del Popolo della libertà, prevede l’istituzione di due province: quella di Monza con Lecco e quella di Como con Varese. Complice l’ulteriore emendamento che accelera la possibilità per i Comuni di passare da una provincia all’altra, ciò che resterebbe delle province di Como e Varese sarebbe un nuovo ente locale che non porterebbe alcun vantaggio in termini di servizi ai cittadini e finirebbe per essere un’area periferica della Lombardia, marginale nelle scelte strategiche della Regione. Non possiamo che essere contrari».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 dicembre 2012
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