Rimborsi in Regione, 37 indagati per peculato

L'ipotesi di reato è peculato. La procura indaga su consiglieri o ex consiglieri di Pdl e Lega

soldiL’ipotesi di reato è quella di peculato – utilizzo di beni o denaro pubblici per trarre vantaggi – e riguarda 37 consiglieri regionali del Pdl e di Lega nell’inchiesta condotta dalla procura di Milano sui rimborsi regionali. Gli indagati – consiglieri o ex consiglieri regionali – di oggi si vanno ad aggiungere ai 22 che nei giorni scorsi avevano ricevuto l’invito a comparire. Anche ai nuovi indagati verrà notificato nelle prossime ore un invito a presentarsi in procura per essere sentiti dai pubblici ministeri.
L’indagine è coordinata dal procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo e condotta dalla Gdf milanese.
Ventidue consiglieri sono del Pdl e quindici della Lega Nord: tra essi c’è anche la leghista Rosi Mauro, attuale vice presidente del Senato, eletta in Regione nel 2005 e rimasta fino al 2008 per il nuovo incarico a Palazzo Madama.
Quello che sta succedendo in Regione Lombardia è impressionante. Auspichiamo, come sempre, che la magistratura faccia al più presto chiarezza anche su questa vicenda. Quella che si chiude è certamente una legislatura da dimenticare. Voltare pagina è assolutamente necessario.”
Così il capogruppo del Pd in Regione Luca Gaffuri commenta la notizia dei nuovi indagati nelle file di Pdl e Lega per la vicenda dei rimborsi.
«Leggo che il numero dei consiglieri indagati – dichiara il capogruppo del Pdl in Regione Lombardia Paolo Valentini – sale a 62. Colleghi dell’opposizione, il destino mi sembra ormai ineludibile: chiunque abbia richiesto anche solo un euro di rimborso in Regione Lombardia negli ultimi 5 anni, verrà indagato. Rinnovo pertanto l’invito a rispettare la ”par condicio” e a rendere pubblici, prima delle elezioni, gli scontrini che vi riguardano e non soltanto i dati aggregati e anonimi che troviamo sui vostri siti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 dicembre 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.