Scandalo Primavera, nel mirino una gara d’appalto vinta a Gallarate

La denuncia del presidente di una cooperativa di Biella in merito all'assegnazione delle attività integrative scolastiche: "Irregolarità evidenti nella presentazione della documentazione ignorate dal Comune". Un affare da 1,3 milioni

Conclusa l’indagine relativa all’associazione a delinquere per truffa allo Stato da parte dell’intera dirigenza della cooperativa Primavera che ha portato all’arresto di Quintino Magarò, Claudio Marelli e Riccardo Macchi si potrebbe aprire un nuovo scenario, quello delle gare d’appalto pilotate da parte di funzionari del comune di Gallarate a vantaggio della stessa cooperativa. A denunciare le manovre di palazzo a favore della cooperativa sociale gallaratese già un anno fa, con un esposto alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio e alla Corte dei Conti, è Francesco Montoro (a sin. nella foto), presidente e legale rappresentante della Eurotrend Assistenza, cooperativa di Biella.

Nell’esposto a firma del presidente si parla di “irregolarità evidenti” che sarebbero state riscontrate nella valutazione dei progetti presentati da Eurotrend e Primavera nell’ambito della gara per l’affidamento delle attività integrative scolastiche in relazione agli anni 2010/2011 e 2011/2012. Una gara del valore di 1,3 milioni di euro che, secondo Montoro, sarebbe dovuta finire con un annullamento dopo che il Comune aveva deciso di affidare l’incarico alla Primavera. A confermare la tesi della Eurotrend, nel febbraio 2011, era stata la stessa Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici che aveva esaminato le due proposte ritenendo decisamente migliore quella della cooperativa di Biella. Nonostante questo parere negativo lo stesso funzionario che aveva affidato l’incarico alla Primavera aveva ritenuto di non doverlo annullare. 

Secondo quanto riportato nella documentazione presentata da Eurotrend la Primavera aveva commesso una serie di irregolarità a partire dal versamento del contributo in sede di gara (che di per sé avrebbe dovuto far scattare l’esclusione dalla gara). Altra irregolarità riscontrata riguardava la produzione non conforme del possesso dei requisiti tecnico-finanziari (altro motivo di esclusione) ma ciò che ha fatto andare su tutte le furie il presidente di Eurotrend è stata la valutazione dei programmi di formazione e aggiornamento del personale per i quali alla cooperativa di Magarò venne assegnato il punteggio pieno contro i soli 7 punti assegnati alla cooperativa avversaria nonostante il monte ore annuo di prestazioni offerte fosse identico. A sostegno della propria tesi la Eurotrend, naturalmente, aveva segnalato il fatto che il direttore generale e procuratore speciale della cooperativa Primavera, Quintino Magarò, fosse anche un consigliere comunale. Ultimo punto di contestazione da parte della società biellese il fatto che le attestazioni di referenze bancarie erano state prodotte dalla cooperativa di Magarò, a mezzo fax e non tramite la produzione degli originali come richiesto dal disciplinare di gara.

Per tutti questi motivi, dunque, il Comune di Gallarate avrebbe dovuto annullare la gara soprattutto dopo che l’autorità di Vigilanza aveva dato ragione alla cooperativa Eurotrend ma fino a martedì, nessuno dal Comune ha dato seguito alle prescirizioni: «Sono state bellamente ignorate – rilancia Montoro – e qualcuno negli uffici mi disse anche, con una sfacciataggine incredibile, di non far troppo casino perchè avrei vinto nella gara di Busto Arsizio». Poi qualcosa è successo, proprio nel giorno in cui la Procura della Repubblica ha reso noti i numeri della colossale truffa che sarebbe stata messa in atto dai vertici della società. E’ successo che la gara per il rinnovo del servizio di attività integrative per l’anno scolastico 2012/2013 è stata annullata.

Eurotrend è una Cooperativa a responsabilità limitata, costituita con atto del 07/06/1991 con sede in via Europa 2 a Cerrione (BI). La Cooperativa Eurotrend oggi raggiunge un fatturato di circa 36 milioni di euro contando su un’organico di circa 1.800 Soci-Lavoratori.

Qui le precisazioni dell’amministrazione di Gallarate.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 dicembre 2012
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