Sea, il fondo Gamberale presenta un’offerta per il 14,5%

Offerta al ribasso sulla quota messa sul mercato da Provincia di Milano: il fondo F21 possiede già il 29,75% della società di gestione degli aeroporti. La Regione: "Bene, serve a finanziare Pedemontana"

Il fondo F2i guidato da Vito Gamberale ha presentato l’unica offerta pervenuta per acquisire il 14,5% delle quote di Sea, la società di gestione degli aeroporti di Milano. La quota del 14,5% in vendita (l’asta scadeva ieri) è quella messa all’asta dalla Provincia di Milano: il fondo infrastrutturale F2i ha presentato un’offerta al ribasso rispetto alla quota fissata dalla Provincia (offerta di 147 milioni contro 160 di base d’asta), un’operazione comunque possibile.
Con questa operazione il fondo di Vito Gamberale – che già possiede il 29,75% delle quote – salirebbe a una quota superiore al 44% delle azioni di Sea, il cui azionista di maggioranza rimane il Comune di Milano, dopo lo stop al collocamento in Borsa (che aveva mostrato le tensioni esistenti tra i due soci).

Un commento entusiasta all’offerta al ribasso fatta da F21 viene dall’assessore alle infrastruture di Regione Lombardia Andrea Gilardoni: «Esprimo viva soddisfazione per la cessione delle quote a F2I: un’operazione utile al rilancio di Sea, innanzitutto per superare le dannose contrapposizioni tra i soci e per rafforzare il piano industriale e finanziario anche in una prospettiva di sistema regionale e sovraregionale». Gilardoni ha sottolineato come le risorse che verranno dalla vendita delle quote della Provincia serviranno poi a finanziare i «progetti in via di realizzazione di Serravalle e in particolare della Tem e della Pedemontana». La prospettiva della privatizzazione rimae comunque, secondo l’assessore regionale, «un passaggio centrale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 dicembre 2012
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