Tenta il suicidio dopo una lite con la fidanzata, salvato dai carabinieri

È successo nella notte fra giovedì e venerdì a Somma Lombardo. Due passanti, credendo fosse già morto, hanno chiamato i militari

Una notte tranquilla tra le festività natalizie si è trasformata in un incubo per un trentasettenne di Somma Lombardo. L’uomo, dopo aver litigato con la fidanzata, ha deciso di togliersi la vita. Ha quindi raggiunto una zona abbastanza isolata e ha tentato di impiccarsi con un cappio formato da una prolunga di un cavo elettrico attaccato al ramo di un albero.
La sorte ha voluto che due passanti si accorgessero di lui e, credendo che fosse già morto, chiamassero i carabinieri per richiedere l’intervento di una pattuglia. Una pattuglia è immediatamente intervenuta. All’arrivo dei militari l‘uomo, che sembrava avesse perso i sensi, muoveva leggermente una gamba. Prontamente i due militari lo hanno sollevato e liberato dal cappio tentando poi di rianimarlo in attesa dell’arrivo di un’ambulanza del 118.
L’uomo, dopo aver ripreso il respiro e successivamente i sensi, fa raccontato della lite che lo aveva portato a tentare il suicidio e ha spiegato di essere già sotto cura medica per una sindrome depressiva.
All’arrivo del personale sanitario il trentasettenne è stato trasportato all’Ospedale di Gallarate per le cure necessarie e lì ricoverato presso il reparto di psichiatria per “reazione di adattamento post-traumatico”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 dicembre 2012
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