Travolto in bicicletta, muore dopo due giorni di agonia

Il giovanissimo era stato portato in ospedale fra la vita e la morte dopo lo scontro con un'auto. Le sue condizioni erano apparse immediatamente disperate

L’incidente di martedì sera aveva già fatto temere il peggio. Ora è una certezza. Dopo due giorni di lotta fra la vita e la morte il diciottenne che si è scontrato con una macchina mentre andava in bicicletta (la dinamica è in fase di ricostruzione) se ne è andato per sempre. Oussama Erraki, così si chiamava il giovane, è morto giovedì 6 dicembre.
In questi giorni di agonia non ha mai ripreso conoscenza. Vicino a lui, a sperare fino all’ultimo che le cose andassero diversamente, la sua famiglia. La famiglia Erraki è di origine marocchina e Oussama viveva a Caidate dal 2000 ed era il più grande di quattro fratelli.
Le sue condizioni erano apparse immediatamente disperate ai sanitari che lo avevano soccorso in strada. Arrivato in ospedale i medici si erano detti subito pessimisti riguardo al quadro clinico. In questi due giorni il ragazzo non ha ripreso conoscenza e oggi ne è stato constato il decesso.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 dicembre 2012
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