“Treni in ritardo e al buio”, pendolari infuriati

Dopo una mattinata segnata dai ritardi e dall'arresto dell'ad di Trenord Biesuz, nel primo pomeriggio si segnalano ancora diversi rallentamenti

Dopo una giornata nera per i pendolari delle linee Trenord quella di oggi è stata una nuova mattinata di ritardi e cancellazioni, culminata con la notizia dell’arresto dell’amministratore delegato di Trenord, Giuseppe Biesuz, per un’ipotesi di bancarotta della società Urban Screen, di cui Biesuz è stato amministratore delegato fino al 2008 (la vicenda non è collegata a Trenord).
Poco prima della notifica dell’ordine di custodia cautelare era stata convocata e poi annullata la conferenza stampa indetta per spiegare i motivi dei ritardi sulla linea Trenord. Secondo quanto comuinicato in precedenza, la causa dei disagi era stata individuata nel nuovo sistema informatico che gestisce i turni del personale viaggiante. 

Guarda il grafico con gli aggiornamenti sul traffico in tempo reale 

22:30
Servizio ferroviario, disagi possibili anche domani mattina
L’ultima nota di TRenord: Alle 20.30 di questa sera i turni del personale di domani mattina risultano assegnati. Nella notte dunque i treni potranno essere posizionati per la partenza del servizio dell’alba di domani.
Permangono ancora problemi al software e pertanto la società non può escludere il verificarsi di ulteriori ritardi e soppressioni.
20:30
Terebnord: “Alle 19 ritardi medi di 30 minuti”
La nota dell’azienda relativa alla situazione alle ore 19 di questa sera: la circolazione del servizio ferroviario regionale risulta ancora perturbata sulla maggior parte delle linee. Si registrano ritardi medi di 30 minuti. Le soppressioni sono intorno al 15% delle corse programmate.
19:40
Regione Lombardia chiede a Trenord di convocare immediatamente il Cda
Regione Lombardia “ha chiesto formalmente a Trenord di provvedere immediatamente alla convocazione di un Consiglio di amministrazione che prenda tutti i provvedimenti necessari per garantire la migliore operatività della società dopo le vicende che hanno coinvolto oggi l’amministratore delegato Giuseppe Biesuz”. E’ quanto si legge in una Nota della Regione. “Ciò anche al fine – prosegue la Nota – di garantire al
più presto il ripristino del regolare servizio sulla rete ferroviaria dopo i gravi disagi di questi giorni”.
19:20
La Regione: “Disagi ma resta servizio migliore”
“Regione Lombardia respinge nella maniera più netta le speculazioni di vari esponenti della sinistra che
oggi si sono prodotti in esercizi di strumentalizzazione dei gravi disagi dei pendolari a fini di propaganda politica”. È quanto si legge in una Nota della Regione. “I disservizi legati a questioni tecniche dell’azienda – si legge nella Nota – li abbiamo riconosciuti come Regione senza reticenza e la società Trenord ha doverosamente chiesto scusa. Quanto accaduto è un episodio certamente grave, e abbiamo preso tutte le iniziative verso Trenord per una sollecita soluzione. Ma diciamo no agli sciacallaggi, no alle manovre per far dimenticare che mentre i tagli del Governo hanno creato tagli di linee e di servizi ferroviari in altre regioni, anche del Nord, la Lombardia si è distinta per un incremento indiscutibile del numero di corse (+685 dalla nascita di Trenord a oggi) e di nuovi treni (+113 con un investimento di 800 milioni), per l’apertura di una nuova linea (Saronno-Seregno), per il miglioramento della pulizia e dell’indice di puntualità. Non è un caso che i pendolari lombardi, nel decennio, sono cresciuti da 400.000 a quasi 700.000″
19:10
Cadorna, treni soppressi a pioggia
I viaggiatori twittano le foto del cartellone. “Lo stato in Cadorna: treni soppressi a pioggia. Sul display informazioni inconsistenti”
19:06 Disagi anche nei collegamenti con il Canton Ticino
I disagi sulle linee di Trenord stanno avendo delle ripercussioni anche sui collegamenti Tilo da e per il Canton Ticino. www.tilo.ch
19:00 "Non possiamo neppure muoverci per andare al bagno"
"Porte chiuse, niente luce e stipati come sardine". La testimonianza sempre dal treno partito alle 18.19 da Milano Cadorna. "Abbiamo preso il primo treno disponibile e siamo saliti – racconta Tardugno – , tra la calca di gente che voleva entrare e i viaggiatori che stavano scendendo. Ora ci troviamo accalcati e in piedi dentro ai convogli senza luce: sono uscito di casa per prendere il treno a Gavirate alle 6.55, in ritardo, e rientro ora, in ritardo: situazione insostenibile ".
18:55 "Treno in ritardo e al buio"
Tra le diverse segnalazioni che stanno arrivando alla nostra redazione anche quella di un assessore di Gavirate, Nicola Tardugno, che sta viaggiando da Milano a Gallarate: non solo il treno è in ritardo di un’ora e mezza ma i vagoni sono al buio a causa di un guasto agli impanti
18:50 L’assessore regionale: "Una task force per monitorare la situazione"
Regione Lombardia ha chiesto a Trenord "di privilegiare i treni delle fasce orarie di punta e di informare tempestivamente i pendolari". Lo fa sapere l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Andrea Gilardoni, intervenendo in merito ai disagi ancora presenti sul servizio ferroviario regionale. "Abbiamo immediatamente creato una task force interna – ha proseguito l’assessore – con l’obiettivo di monitorare la situazione, lavorando in costante contatto con l’azienda". Gilardoni ha anche fatto sapere di aver chiesto a Trenord "provvedimenti idonei a garantire una continuità della governance, nonostante le gravi notizie di questa mattina"
18:35 Trenord: "Circolazione fortemente perturbata"
Nuova nota da Trenord: "Dalle 17,30 di questa sera, la circolazione del servizio ferroviario regionale è tornata fortemente perturbata. Fino a quell?ora avevano circolato poco meno del 90% dei treni programmati. Segnalati disagi in particolare per i treni in partenza dalle stazioni milanesi".
raffaele cattaneo18:30 Cattaneo: "Solidarietà a Biesuz, Trenord faccia vedere di che pasta è fatta"
nel pomeriggio arriva la nota dell’ex assessore alle infrastrutture e trasporti Raffaele Cattaneo, che esprime solidarietà a Giuseppe Biesuz. In merito ai disagi: "Difendere e sostenere l’azienda Trenord, i suoi manager e i suoi lavoratori dovrebbe essere oggi l’obiettivo di tutti coloro che hanno a cuore il bene dei nostri cittadini". Leggi il comunicato
18:22 I pendolari chiedono di essere rimborsati
Sono sempre di più i pendolari che attraverso Twitter e Facebook stanno chiedendo all’azienda un rimborso per i disagi di questi due giorni
18:17 Pendolari infuriati, stazioni affollate
Treni affollati e ritardi che si accumulano nell’ora di punta. I pendolari sono infuriati, molti affollano le stazioni milanesi in attesa di ritornare a casa. Occhi puntati sui tabelloni degli orari che registrano ritardi che vanno dai 10 minuti fino ad oltre un’ora.
18:12 Il Pd chiede un’audizione urgente dell’assessore regionale ai trasporti Andrea Gilardoni
I consiglieri regionali del PD, membri della Commissione Trasporti in Consiglio regionale, Agostino Alloni, Franco Mirabelli, Stefano Tosi, Francesco Prina e Giuseppe Villani, assieme ai colleghi Fabrizio Santantonio, Luca Gaffuri e Giovanni Pavesi hanno richiesto al presidente Rienzo Azzi con una lettera di convocare con urgenza un?audizione dell’assessore regionale ai trasporti Andrea Gilardoni per relazionare in merito ai disservizi registrati in questi due giorni e sulle misure attivate per ripristinare la corretta operatività del servizio ferroviario regionale.
17:48 Trenord si scusa con i clienti. Ritorno alla normalità "nei prossimi giorni"
Il testo del comunicato diffuso pochi minuti fa dall’azienda: "Sta lentamente tornando alla normalità il traffico ferroviario in regione Lombardia, che da domenica sera sta registrando ritardi e soppressioni in seguito a problemi al nuovo sistema informatizzato di gestione dei turni del personale. Permangono tuttavia disagi, per i quali l’azienda desidera rinnovare le scuse ai propri clienti. Oggi, alle ore 16, hanno circolato l?88% treni in programma. Il 70% è arrivato con ritardi contenuti entro dieci minuti, il 51% considerando l?indice di puntualità ai 5 minuti. Le soppressioni si sono concentrate principalmente sulle linee Milano-Como-Chiasso (21), Milano-Bergamo (12, di cui 4 via Carnate) e Milano-Voghera-Tortona (6). Inoltre dal primo pomeriggio è stato istituito un servizio di autobus sostitutivi nella tratta Saronno-Seregno, in entrambe le direzioni. Le corse sostitutive partiranno dai piazzali esterni alle stazioni ed effettueranno tutte le fermate previste dai treni. È stato rafforzato lo staff di tecnici informatici e il presenziamento nelle sale operative. I tecnici hanno individuato le cause del malfunzionamento del nuovo sistema e sono al lavoro 24 ore su 24 per apportare le necessarie modifiche al software. Il ritorno alla completa normalità è previsto gradualmente nei prossimi giorni".
17:28 "Ritardo 102 minuti"
La situazione sta tornando critica. I ritardi si stanno accumulando e aumentano anche le cancellazioni. Nella foto scattata a Garbagnate da un nostro lettore un ritardo record:
17:08 Disagi in tempo reale su Facebook e Twitter
Anche Legambiente ha attivato "Segnalo il Disagio", la campagna di segnalazioni dei disservizi sui treni pendolari. Sulla pagina facebook e twitter dell’associazione ambientalista, e sul sito Lombardia 2.0, sarà possibile inviare le segnalazioni di qualsiasi tipo di disagio.

17:03 Si avvicina l’ora di punta, la situazione a Cadorna
La foto a sinistra è stata scattata pochi minuti fa da un nostro lettore.
16:54 Cadorna ritardo medio di 15 minuti
Sulla nostra pagina Fb un lettore ci segnala che a Cadorna il ritardo medio è di 15 minuti. "Un Canzo/Asso è stato soppresso. Siamo in attesa che parta il Novara delle 16.46". Un’altra lettrice scrive: "Soppresso il 16.06 x Laveno, il 16.49 sembra in partenza. Cancellazioni e ritardi su tutte le linee"
16:44 Circolazione in lieve miglioramento
Nel primo pomeriggio il traffico sulla rete ferroviaria registra ancora dei ritardi, seppure più limitati. Alcune corse in uscita da Milano, verso Varese, registrano dei rallentamenti più consistenti, fino a 20 minuti di attesa

I commenti dei pendolari in diretta su Twitter:

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 dicembre 2012
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