“Trenord a gennaio ci faccia viaggiare gratis”

I pendolari hanno aperto martedì 11 una pagina Facebook che ha già oltre 2700 mi piace. Chiedono, dopo tutti i disagi patiti, di avere come rimborso un mese di rimborso

Gennaio gratis con Trenord. Non esultate, per ora è solo una richiesta. Ma una richiesta fatta da oltre 2700 persone. Tante sono questa mattina, 13 dicembre ore 9, le persone che hanno cliccato “mi piace” sulla pagina che è stata aperta solo martedì 11 dicembre, con questo “nome”.
L’invocazione è chiara: dopo tutti i disagi patiti in questi quattro giorni l’unica cosa che potrebbe fare Trenord è “rimborsare” i pendolari concedendo loro un mese di viaggio gratis, tutto gennaio 2013 (ma c’è chi ha già pensato all’hashtag #Trenordclassaction).
Scrive Emanuela: “Ho fatto l’abbonamento settimanale ma sia lunedì che martedi ho aspettato le ore sia per andare a Milano che per tornare. Una vera vergogna tra ritardi di 50/90 minuti e cancellazioni”.
Ma non mancano i post che puntano sull’aspetto umano della vicenda: cosa significa uscire di casa all’alba e tornare a sera tardi, cercando di prendere “al volo” treni che non rispettano gli orari? Lo spiega bene questo post: ”Ieri, causa ritardi vari ho preso 1/2 ora di permesso per poter prendere il treno corretto al ritorno. Il viaggio di ritorno è durato 2 ore e 20. Non sono nemmeno riuscito a vedere mia figlia di un anno dato che sono uscito di casa alle 6.45 che dormiva e sono rientrato alle 20.15 che si era riaddormentata. In che modo mi rimborserete il danno oggettivo della 1/2 ora di permesso e il danno morale di non aver visto mia figlia?".
Ma non manca la voce dei dipendenti di Trenord come Francesco: “I dipendenti di bordo (capitreno e macchinisti) sono dalla vostra parte totalmente. Stiamo (noi e voi) vivendo una situazione allucinante e assolutamente inaccettabile. Ci presentiamo al turno senza sapere cosa faremo e rientriamo a casa sempre oltre l’orario previsto, ma con questo non voglio giustificarci ma solo farvi capire che purtroppo possiamo fare veramente poco per diminuire i vostri (e nostri) disagi. Un CapoTreno”.
La voce dei pendolari sarà ascoltata? 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 dicembre 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.