“Trofeo Binda”, già partita la macchina organizzativa

La cena tra i volontari e l'assegnazione del "Giro d'Oro" a Mario Minervino sono state alcune delle prime tappe verso la gara di Coppa del Mondo femminile del 24 marzo

Settimana intensa per l’organizzazione del Trofeo Binda, la sola tappa italiana della Coppa del Mondo di ciclismo femminile che si disputerà come ogni anno a Cittiglio e dintorni a fine marzo. Un appuntamento ancora lontano nel tempo ma che sta già vivendo alcuni importanti passaggi organizzativi. Intanto però il patron della manifestazione Mario Minervino (foto a lato) ha ricevuto a Roma il "Giro d’Onore", importante riconoscimento assegnato dalla Federciclismo con una motivazione che rende orgoglioso il dirigente varesotto: «Per lo straordinario impegno nell’organizzazione di grandi eventi che hanno ridato vigore e prestigio alle attività su strada». Minervino ha ritirato il premio dalle mani del presidente federale Di Rocco e dal segretario generale del Coni Pagnozzi. «È stato premiato l’impegno organizzativo di un gruppo di persone straordinarie, come quelle che compongono la Cycling Sport Promotion – spiega Minervino – i volontari, le istituzioni e gli sponsor che rendono possibile l’allestimento della gara di Coppa».
Gara che ha trovato la sua collocazione ufficiale per domenica 24 marzo e sarà la seconda prova delle otto che compongono il circuito iridato. Si comincia il 9 marzo con la Ronde Van Drenthe in Olanda per poi proseguire con due appuntamenti in Belgio, uno in Cina, due in Svezia e la chiusura a fine agosto in Francia a Plouay.
Come di consueto la Cycling Sport Promotion affiancherà all’allestimento della corsa una serie di iniziative collaterali; il tema scelto per l’edizione 2013 sarà quello delle piste ciclabili anche perché sarà proprio uno di questi tratti a ospitare i primi chilometri del "Binda". La gara scatterà infatti dal lungolago di Laveno ma le atlete percorreranno - ad andatura non agonistica - la ciclabile che collega Laveno e Cittiglio dove sarà posto il vero "chilometro zero". Poi, come sempre, spazio a prodotti locali, tutela del territorio con il progetto ReCycling voluto dall’Unione Ciclistica Internazionale e grande attenzione verso le scuole che ospiteranno gli incontri sulla sicurezza stradalegrazie al progetto Pinocchio promosso dalla Federazione.
Intanto, per festeggiare l’imminente Natale e "stringere i ranghi" in vista dell’appuntamento iridato, la Cycling Sport Promotion si è ritrovata con un folto gruppo di volontari al Ristorante La Bussola per la cena di rito. «Un vero piacere – ha detto Minervino – organizzare una serata simile per ringraziare i numerosi volontari che collaborano da anni con noi e che ci sono sempre stati vicini. L’anno prossimo il loro impegno sarà ancor più fondamentale, visto che abbiamo in cantiere numerose novità».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 dicembre 2012
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