Unendo Yamamay, occasione sprecata

Busto Arsizio conquista solo un punto sul campo del Galatasaray, dopo essere stata avanti 11-13 nel tie break, e cede alle turche il primo posto nel girone di Champions. Caracuta e Brinker in campo dal secondo set

C’è da mangiarsi le mani in casa Unendo Yamamay: la squadra di Parisi, pur in assetto sperimentale e lontana dalla sua serata migliore, sfiora l’impresa in casa del Galatasaray, dopo essere stata avanti fino all’11-13 nel tie break. La sconfitta consegna di fatto alla squadra turca il primo posto nel girone C di Champions League, a meno di improbabili miracoli del Mulhouse all’ultima giornata; la qualificazione, Busto l’aveva già conquistata ancora prima di giocare, grazie al successo per 3-1 della Dinamo Bucarest sulle francesi.
A Istanbul partita non certo bella ma perlomeno emozionante: la Yama vince il primo set malgrado un piccolo black out, poi cede nettamente il secondo. Parisi cambia rotta e inserisce Caracuta e Brinker al posto di Lloyd e Faucette; nel terzo set la ricezione va in panne, nel quarto però è il Galatasaray a steccare sul servizio della palleggiatrice salentina. Legati al tie break i maggiori rimpianti di Busto, che spreca troppe occasioni per chiudere (due battute sbagliate nei momenti cruciali) e alla fine viene punita da Calderon (foto CEV). Da rivedere entrambe le squadre, che giocano un match non impeccabile sul piano della concentrazione; dal lato bustocco buono l’impatto delle due nuove entrate e si conferma positivo il momento di Kozuch e Arrighetti. Ancora in affanno, a tratti, la ricezione, messa in croce da Barut. E tra poche ore è già tempo di derby…

LA PARTITA – Il clima al Burhan Felek, semivuoto, è ben diverso da quello che le bustocche avevano conosciuto in finale di Coppa CEV, ma i tifosi turchi si fanno comunque sentire. Sestetti titolari per entrambe le squadre: parte meglio il Galatasaray, che si porta sul 7-4 con Molnar, ma il turno di battuta di Marcon ribalta il punteggio fino all’8-10 costringendo Barbolini al time out. Due errori di Calderon, molto fallosa in avvio, e Lo Bianco portano il punteggio sull’11-15; vantaggio confermato da Kozuch per il 13-18. Sul 14-19, però, il Galatasaray si risveglia: parziale di 6-0 (due muri) e la squadra di casa torna in vantaggio. Parisi si gioca il time out e inserisce Caracuta per Lloyd, il finale è in volata: Kozuch si procura il set point con due attacchi consecutivi (23-24), Arrighetti chiude subito murando Ozsoy e Busto è in vantaggio.
In avvio di secondo set la battuta di Barut fa di nuovo male per il 3-1, Arrighetti recupera subito a muro (4-4) ma il Galatasaray si riporta sull’8-6 con Calderon e poi sul 12-9 con Gioli. Al secondo time out tecnico, complice qualche errore bustocco, è ancora 16-13; il Galatasaray stavolta non si lascia raggiungere e anzi allunga sul 20-16 con il muro di Gioli. Dentro Brinker e Caracuta, ma due attacchi di Ozsoy chiudono il set sul 25-19.

Parisi conferma i due cambi anche per il terzo set, che però inizia male: subito 3-0 per le giallorosse. Calderon al servizio crea scompiglio per il 7-4 e dilaga addirittura in attacco per il 12-6; sul 15-8 dentro anche Lombardo per Marcon, ma è Kozuch a riportare sotto Busto con il servizio (16-12). La Yama si illude con l’errore del 20-17 di Calderon, poi è il solito servizio di Barut (altri due ace) a mettere fine alla rimonta portando la squadra turca in vantaggio.
Reazione bustocca in avvio di quarto parziale: subito 1-3, poi la rediviva Marcon si fa sentire in attacco e al servizio per il 5-7. Tutto tedesco, ma con un retrogusto salentino, il break che fa la differenza: Caracuta serve alla perfezione Brinker e Kozuch, poi trova anche un ace. Barbolini ferma due volte il gioco ma in men che non si dica si ritrova sul 7-14. Arrighetti si scatena a muro per l’8-17 e Marcon, con un altro ace, stoppa le velleità turche per il 14-21: è ancora la centrale ligure a portare le squadre al quinto set.
Il tie break è in altalena: Caracuta e Brinker mettono a segno due ace per il 2-4, il Galatasaray (che ha sostituito Molnar con Ilyasoglu) ritrova il muro ed è 6-4, ma un controbreak riporta avanti Busto. Rientrano Lloyd e Faucette per il finale, Marcon e Bauer firmano il 9-11; gli errori in battuta tengono però in gioco il Galatasaray, che pareggia a quota 13 con Calderon. Il match point se lo procura la squadra turca con il servizio di Barut e ancora Calderon chiude sul 15-13.

Galatasaray Daikin Istanbul-Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-2 (23-25, 25-19, 25-18, 19-25, 15-13)
Galatasaray: Aydinogullari ne, Barut 8, Ilyasoglu 4, Alici ne, Sano (L), Molnar 6, Esepasa, Calderon 28, Ozsoy 23, Lo Bianco 2, Yurtdagulen 1, Gioli 15. All. Barbolini.
Busto A.: Faucette 13, Lloyd 1, Brinker 6, Leonardi (L), Marcon 7, Bauer 9, Kozuch 20, Lombardo, Arrighetti 18, Caracuta 2, Pisani ne, Bisconti. All. Parisi.
Arbitri: Zakharova (Russia) e Melnyk (Ucraina).
Note: Spettatori 850. Galatasaray: battute vincenti 3, battute sbagliate 8, attacco 43%, ricezione 61%-29%, muri 14, errori 25. Busto: battute vincenti 7, battute sbagliate 10, attacco 36%, ricezione 58%-32%, muri 14, errori 22.

Girone C: Dinamo Romprest Bucarest-ASPTT Mulhouse 3-1 (23-25, 25-14, 25-20, 25-13); Galatasaray-Busto 3-2. Classifica: Galatasaray 12; Busto 10; Dinamo 5; Mulhouse 3. Prossimo turno: Mulhouse-Galatasaray mar 11/12 ore 19; Busto-Dinamo mar 11/12 ore 20.30.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 dicembre 2012
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