Valutazione a 140

Clamorosa prova biancorossa anche per le statistiche. Green si prende la palma del migliore, superando Dunston e Polonara, entrambe ottimi

LA CHIAVE – Sono tanti i motivi per cui Varese vince, piuttosto nettamente, sulla Sutor Montegranaro. Certo contano tanto le voci relative ai lunghi – 38-24 a rimbalzo, 7-1 le stoppate – ma il successo biancorosso si può leggere davvero a 360°. La squadra di Vitucci è anzitutto più “lunga”, non cala di intensità quando entrano le riserve (anzi, in qualche occasione ritmo e produttività si alzano ulteriormente) e trova soluzioni con tutti gli uomini in campo (sei in doppia cifra). Dall’altra parte invece si vive di fiammate: c’è lo strappo di Ciniciarini, il momento d’oro di Amoroso, la scorribanda di Slay. Troppo poco per intaccare la solidità di questa Cimberio.

LA STATISTICA – Ogni tanto accenniamo alla cosiddetta “valutazione”, voce statistica che riassume tutte le altre visto che è la somma delle note positive cui vanno sottratti errori, palle perse e falli fatti. Una fotografia numerica del match che questa volta più di altre indica la “potenza” della Cimberio contro Montegranaro. Il totale dice 140 a 68 per Varese, divario altissimo, cifra da paura (in positivo) per la squadra di Vitucci.

MVP – Bisogna andare al ballottaggio, come per certe elezioni, ma alla fine la palma del migliore è di Mike Green. Il 31 di valutazione è mostruoso al pari del terzo periodo, quello in cui decide come e quando Varese deve conquistare i due punti. Ma per sottolineare che razza di partita ha giocato basta guardare ai primi due periodo: 11 di valutazione con soli 4 punti (dalla lunetta). Impatto da leader totale.

PAGELLIAMO – Sakota 7 (Scaccia le streghe affinando la mira da lontano); Banks 6 (Ne fa 14 giocando così così: non sempre esplode tutto il suo potenziale); Rush 6,5 (Pochi minuti, lascia il segno); Talts 6,5 (Non segna, ma in difesa è molto utile); De Nicolao 6,5 (Reattivo e vivace, dà i giusti cambi a Green); Green 7,5 (Sa quando è il momento di vincere la partita); Ere 7 (Tante cose buone, sia al tiro sia a rimbalzo sia quando c’è da piegare le gambe); Polonara 7,5 (Nel terzetto decisivo: non solo canestri); Dunston 7,5 (Solito fatturato pesante: sottocanestro non ha rivali).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 dicembre 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.