Varese, la Primavera saluta la Coppa Italia

La Sampdoria vince in rimonta (1-3) la gara di ritorno eliminando i biancorossi. Bettinelli: «Giocato alla pari, ma chi ha commesso meno errori ha avuto la meglio»

Il Varese Primavera cade in casa (1-3) contro la Sampdoria e dice addio alla Coppa Italia. I biancorossi (nella foto di Fabrizio Riboni) abbandonano la manifestazione al termine di una sfida di ritorno poco spettacolare, sia per un terreno di gioco in condizione non buone, sia per il vento che ha spazzato a folate l’Anessi di Gavirate, rendendo difficile l’iniziativa delle due squadre. Dopo il gran gol di Forte, arrivato all’11’, i liguri sono riusciti a pareggiare immediatamente con Hambo (17′) e, nella ripresa, nonostante la buona partenza varesina fatta di pressing e baricentro alto, hanno trovato il gol qualificazione al quarto d’ora della ripresa, arrotondando il punteggio nel finale. Con questo risultato si chiude il 2012 del Varese Primavera che tornerà in campo sabato 12 gennaio, ancora a Gavirate, contro l’Hellas Verona per la prima giornata di ritorno del campionato.

FISCHIO D’INIZIO
– Stefano Bettinelli, scelto tra i pali La Gorga, non riserva sorprese per gli altri componenti del suo 4-4-2: la linea difensiva è composta dai terzini Serrano-Azzolin e dai centrali Parini-Bruzzone; sulle ali, ai lati di Bassi Borzani e Bruzzone, giocano Piccinotti e Roncari; davanti il tandem Forte-Zamparo non si cambia.  

PRIMO TEMPO
– I primi 10′ sono dedicati allo studio… del vento, che allunga le traiettorie biancorosse rendendo difficile il controllo dei palloni alti agli attaccanti. Il primo a trovare le giuste proporzioni è Forte, autore di un gol fantastico all’11’: break in anticipo a metacampo di Serrano e palla al numero 10 che, dai 30 metri, colpisce secco di collo bloccando la caviglia al momento dell’impatto, alla “Cristiano Ronaldo” per intenderci; mira e potenza sono perfette e la sfera, immobile in fase di volo, conclude la sua corsa non lontano dall’incrocio, lasciando di sale Falcone. Il capolavoro del fantasista varesino (nella foto di Fabrizio Riboni) non preoccupa la Samp, che risponde immediatamente: al 12′ Hambo devia sull’esterno della rete il servizio rasoterra di Dejori; al 16′ Savic trova spazio e batte verso l’angolo trovando la presa a terra di La Gorga. Le due occasioni sono il preludio al gol del pari (17′): tiro secco di Cafferata dal limite che La Gorga non trattiene, sulla respinta Hambo riesce a deviare di testa alle spalle del portiere biancorosso. Subìto l’1-1, il Varese è costretto a vincere la partita: qualsiasi risultato di parità, dopo lo 0-0 dell’andata, qualificherebbe ai quarti i liguri. Dopo il cambio forzato tra Parini e Dondoni (28′), il Varese torna a rendersi pericoloso (31′): Forte, in contropiede, supera in anticipo Piana, dribbla Dejori convergendo dal lato destro dell’area verso il dischetto ma batte troppo debole, permettendo il salvataggio del terzino blucerchiato. La chance costruita dal numero 10 è l’ultima emozione dei primi 45′.

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Coppa Italia primavera, Varese sconfitto dalla Samp 4 di 13

LA RIPRESA – Il Varese sa di dover vincere e cerca di prendere in mano la partita innanzitutto aumentando l’aggressività del pressing e del recupero palla; più alto anche il baricentro, accettando le sfide uno contro uno sugli esterni. Alla Samp sembra invece bastare la gestione del risultato con difesa chiusa e sporadiche azioni in contropiede. Proprio in occasione di una di queste ripartenze i blucerchiati trovano il gol che mette al sicuro la qualificazione (15′): lancio profondo da metà per Hambo che, stretto tra Serrano e Dondoni, riesce a guadagnare in progressione qualche passo di vantaggio per poi battere in uno contro uno La Gorga. Un gol pesante, che spezza il ritmo e le speranze dei biancorossi, costretti ora a trovare due reti per passare. Al 22′ un episodio potenzialmente favorevole per il Varese che non si concretizza: Piana, ammonito per un fallo a centrocampo, contesta platealmente la decisione arbitrale; il direttore di gara parte spedito abbassando la mano verso la dei pantaloncini ma cambia idea e non estrae il rosso al difensore blucerchiato. I padroni di casa si rivedono al 33′, con Forte che mette il turbo in fascia destra e sfonda in area in corpo a corpo con Dejori, ottimo nel intervenire in scivolata mettendo oltre la linea: proteste del numero 10 biancorosso ma l’arbitro concede solo angolo. La gara si chiude definitivamente al 41′ con Ivan che, dopo un suo colpo di testa in tuffo respinto, riesce da terra a mandare lenta lenta la palla verso il palo lontano: Varese-Samp si chiude 1-3, sono i doriani a passare ai quarti di finale di Coppa.

IL DOPOPARTITA – Stefano Bettinelli (nella foto di Fabrizio Riboni) accetta il risultato: «Siamo riusciti ad andare in vantaggio ma loro hanno pareggiato subito – spiega il tecnico – Da lì in avanti le squadre si sono equivalse, affrontandosi a viso aperto: chi ha commesso meno errori ha vinto. Purtroppo noi abbiamo sbagliato sia in occasione del primo gol con La Gorga che del secondo: ci voleva più astuzia, una spallata, qualcosa in più in terminI di esperienza che purtroppo ancora ci manca». Il Varese è rientrato con il giusto atteggiamento nella ripresa ma l’1-2 della Samp ha chiuso i giochi: «Sì, abbiamo deciso di entrare per fare subito gol – prosegue Bettinelli – e, visto che avevamo il vento contro, abbiamo provato a rimanere il più possibile nella loro metacampo. Peccato, ma sono comunque soddisfatto anche perché abbiamo giocato alla pari contro una squadra con potenziale e investimenti importanti».

Varese-Sampdoria 1-3 (1-1)
Marcatori: Forte (V) all’11’pt, Hambo (S) al 17′ pt; Hambo (S) al 15′ st, Ivan (S) al 41′ st.
Varese (4-4-2): La Gorga 5.5; Serrano 5.5, Bruzzone 6.5, Parini 6 (Dondoni dal 28′ pt 5.5), Azzolin 6; Piccinotti 5.5 (Gualtieri dal 20′ st 5.5), Bassi Borzani 5.5, Truzzi 6 (Lorenzi dal 37′ st s.v.), Roncari 5.5; Forte 7, Zamparo 5.5. A disposizione: Di Graci, Caverzasi, Legnani, Turlan, El Wardi, Molino, Acquaviva. All. Bettinelli.
Sampdoria (4-3-3): Falcone 6; Pfrunder 6, Piana 5.5, Monticone 6.5, Dejori 6.5; Lombardo 6, Placido 6 (Rolando dal 43′ st s.v.), Ivan 6; Savic 5.5 (Oneto dal 47′ st s.v.), Hambo 7.5 (Bianchi dal 34′ st s.v.), Cafferata 7. A disposizione: Massolo, Porro, Iannelli, Luperini, Fenati, Austoni. All. Tufano.
Arbitro: Marchesini di Legnago (Carovigno di Potenza e Baccini di Conegliano V.) 5.
Ammoniti: Azzolin, Truzzi, Forte e Lorenzi (V), Lombardo e Piana (S).
Note – angoli: 7-5; fuorigioco: 1-1; tiri (in porta): 6 (3) – 14 (6); falli: 27-14; recupero: 1′ + 4′.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 dicembre 2012
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