Via il ghiaccio, arrivano le rotelle al palazzetto infinito

Da lunedì Provincia e amministrazione ragionano sul nuovo progetto per completare l'ex-palaghiaccio. L'assessore Azzimonti: "Troppi costi e poco interesse, diamo spazio alle nostre società di pattinaggio a rotelle"

Sempre più vicina la soluzione per il palazzetto di Beata Giuliana, la struttura che doveva ospitare la pista di ghiaccio con molta probabilità diverrà la nuova casa del pattinaggio a rotelle. Una prima forte spinta a questa soluzione è stata impressa lunedì mattina nell’incontro tra l’amministrazione di Busto Arsizio e la Provincia di Varese per la ridiscussione della convenzione che avrebbe dovuto portare 50 milioni in opere in cambio dell’allungamento della vita dell’inceneritore Accam. A portare ai tecnici della Provincia la nuova soluzione per il pattinaggio a rotelle è stato l’assessore allo sport Ivo Azzimonti che ha bocciato definitivamente l’idea del palaghiaccio: «L’idea del palaghiaccio è nata in un momento storico ed economico diverso  e nel quale poteva anche starci – spiega l’assessore – ma attualmente il costo di mantenimento degli impianti di una struttura simile non sono supportabili mentre in città abbiamo due società di pattinaggio a rotelle che "sgomitano" per accaparrarsi la pista del PalaAriosto. Inoltre, con questa scelta, avanzerebbero anche dei soldi che potremmo investire per realizzare anche una palestra più piccola e attigua al palazzetto in modo da dare risposta ad una carenza di spazi». Le società che brinderanno a questa scelta sono l’Accademia Bustese di Pattinaggio e l’International Skating di Busto, due realtà che vedono centinaia di giovani all’opera giornalmente sui pattini. Il palazzatto di Beata Giuliana, dunque, resterà la casa del pattinaggio ma non più sul ghiaccio.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 dicembre 2012
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