Visite dentistiche “rallentate” per le prenotazioni al Cup

La critica di un lettore, in cura all'ambulatorio odontoiatrico di Somma, che si è visto all'improvviso slittare gli appuntamenti. La spiegazione dell'azienda

Una sperimentazione da "tarare". Così sembra sia avvenuto all‘ambulatorio odontoiatrico dell’ospedale di Somma dove l’azienda aveva deciso, per motivi di trasparenza, di far convergeretutte le agende degli appuntamenti al Cup, centralizzando le operazioni. Una pratica, però, che ha provocato lo slittamento delle visite all’ambulatorio sommese, come ci ha raccontato un lettore che ha scritto a Varesenews e all’azienda ospedaliera Sant’Antonio.

 
Il lettore, in cura per l’estrazione di alcuni denti e la sostituzione con una protesi, si è trovato a metà dell’opera, attuata secondo un calendario settimanale di incontri, rinviato da novembre a dopo la metà di gennaio: «Con grande sorpresa – aveva scritto all’Urp ospedaliero – , oggi, 23 novembre, mi è stato comunicato che il servizio di appuntamenti è stato centralizzato dal CUP. Recatomi al CUP ho ottenuto il prossimo appuntamento per il 17 gennaio 2013, cioè ben un mese e mezzo dopo ragionevolmente quanto prevedibile. Dalle informazioni raccolte presso altri pazienti ho saputo che tutti gli appuntamenti avevano subito slittamenti della stessa entità».
 
Da una veloce indagine personale, lo stesso lettore scopriva il potenziale meccanismo che provocava il rallentamento delle attività: « Con l’agenda gestita direttamente dal reparto gli appuntamenti per interventi di routine (cioè la maggior parte) venivano programmati di quarto d’ora in quarto d’ora (4 interventi all’ora), mentre oggi vengono fissati di mezz’ora in mezz’ora (2 all’ora), poiché, come facilmente riscontrabile, non si sono mai verificate situazioni di sovraffollamento dell’agenda, attualmente il personale del reparto rimane sottoutilizzato con grave danno dell’economia di gestione (sono soldi pubblici) e con ritardo nella gestione dei programmi di terapia»
 
Una lettura che ha, in effetti, trovato parziale conferma nelle spiegazioni dell’azienda ospedaliera : «Quanto segnalato è oggetto di attenta valutazione da parte della Direzione dell’Azienda ospedaliera. Le nuove modalità introdotte per la prenotazione delle prestazioni ambulatoriali di Odontoiatria erano mirate ad agevolare l’utenza per consentire la prenotazione stessa tramite il Centro unico di prenotazione (C.U.P.) o tramite Call center. La sperimentazione è stata avviata per un solo ambulatorio aziendale così da verificarne la funzionalità prima di estendere la riorganizzazione a tutta l’area. Le prestazione odontoiatriche, diversificate per complessità ed impegno, sono state riunite in agende specifiche. Ad una prima verifica avevamo già accertato punti di criticità che la segnalazione del Signore ci ha confermato. In questo senso stiamo operando per risolvere il problema a pieno favore dei pazienti».
 
Sperimentazione bocciata, dunque, almeno per quanto riguarda le sedute successive al primo appuntamento.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 dicembre 2012
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