Arriva la mappa virtuale dell’Ecomuseo della Valle Olona

I primi risultati degli studi dell’Ecomuseo saranno presentati nell’incontro pubblico di venrsì 19 aprile, dove si farà il punto sulla Caccia ai tesori del territorio

Sono passati sei mesi da quando due persone cariche di ottimismo e mai rassegnatisi all’idea di veder sciupato il potenziale patrimonio rappresentato dall’Ecomuseo della Valle Olona si sono messe di impegno per rilanciare il progetto. Primo arduo compito di Michele Palazzo e Giuseppe Goglio è stato convincere le quattordici Amministrazioni interessate che il discorso fosse ancora aperto e fosse possibile procedere lungo un cammino segnato da piccoli passi e con l’impegno di risorse economiche ridotte al minimo. Raccolto un consenso di massima e la partecipazione attiva da parte di alcuni Sindaci «il passaggio successivo è stato ancora più arduo – spiegano i due -, guadagnare la fiducia di tante Associazioni già scottate una prima volta dal non aver raggiunto alcun traguardo a fronte di una buona dose di impegno. Con il passare dei mesi, tutto questo non ha rappresentato un freno, ma è stato sfruttato come leva per coinvolgere nel progetto persone e Associazioni veramente motivate e pronte a mettere in primo piano l’obiettivo comune anche senza un ritorno personale a breve termine».

«Nonostante gli ostacoli non siano mancati, e non mancheranno in futuro, l’Ecomuseo della Valle Olona ha raggiunto nei giorni scorsi un primo importante traguardo – proseguono -. Con la formazione del Comitato Tecnico-Scientifico siamo in grado di avviare la procedura fondamentale di mappatura dei beni materiali e immateriali del territorio. Inoltre, possiamo contare su un gruppo di persone dalle competenze indiscusse, in grado e pronte ad affiancarci nel prosieguo dei lavori».
Dove prima c’era infatti una coppia di singole persone oggi si è formato un gruppo, intenzionato a marciare verso uno stesso obiettivo e animato dal desiderio di rivincita e dalla volontà di arrivare fino in fondo. Su queste basi, l’Ecomuseo prosegue anche la propria attività divulgativa e si presenterà a Cairate venerdì 19 aprile alle ore 21 nelle sale del Municipio, per un incontro pubblico dove la popolazione avrà prima di tutto la possibilità di capire meglio di cosa si tratta, quali sono gli obiettivi e soprattutto porre domande per avere risposte precise.

«Un progetto di questo tipo, senza un luogo unico di riferimento ma distribuito in tutto il territorio non è immediato da comprendere – sottolinea Palazzo -. Per questo seguiamo una filosofia itinerante proponendo incontri regolari sempre in paesi diversi spiegando di volta in volta anche cosa è stato fatto”. E qualcosa in questi mesi è stato effettivamente fatto. Ma, se fino a oggi si è trattato soprattutto di un gran lavoro dietro le quinte, ora è il momento dei primi risultati. Fervono infatti i preparativi per il primo vero e proprio banco di prova pubblico. La Caccia ai tesori della Valle Olona in programma per domenica 19 Maggio, propone una serie di brevi visite guidate alla scoperta dei luoghi più caratteristici dei paesi che hanno aderito all’iniziativa. Al momento, sono già state ufficializzate le partecipazioni di Castellanza, grazie all’impegno della Pro Loco, Solbiate Olona con l’organizzazione affidata a Iniziativa 21058 e Castiglione Olona dove il programma è stato messo a punto da Il Borgo antico. Altri paesi non hanno ancora ufficializzato la presenza, ma stanno studiando il probabile programma. Per tutti gli altri resta comunque ancora qualche settimana di tempo per organizzarsi. La serata di Cairate vedrà il varo di un’ultima novità».

«Dopo una prima fase di prova è pronta la versione definitiva di Spunti di Visita, progetto online pensato per aiutare chiunque a scoprire luoghi caratteristici della Valle Olona – riprende Goglio -. Si tratta di una mappa interattiva su Internet dove si potrà seguire un percorso e visualizzare brevi schede descrittive corredate da fotografie. Un progetto destinato a crescere nel tempo e aperto in ogni momento al contributo di tutti, nel pieno rispetto della filosofia sulla quale è rinato un progetto solo pochi mesi fa sinonimo di fallimento e ora diventato simbolo di un rinnovato desiderio di prendersi cura del proprio territorio».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 aprile 2013
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.