Da sindaco a sindaco: “Su Ikea decidiamo insieme”

Il sindaco di Legnano Alberto Centinaio scrive al collega di Cerro Maggiore Antonio Lazzati: "Non ripetiamo gli errori del passato, sulla vicenda collaboriamo"

Il sindaco di Legnano Alberto Centinaio scrive al collega di Cerro Maggiore Antonio Lazzati sulla complessa vicenda dell’annunciato insediamento commerciale Ikea in un’area posta al confine di Legnano.

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Egregio collega,
ho letto le dichiarazioni che hai rilasciato alla stampa sulla spinosa vicenda dell’IKEA.
Non voglio in questa sede entrare nel merito di scelte urbanistiche che so essere difficili e complesse. Anch’io, come Te, mi ritrovo quotidianamente a dover fare i conti con la carenza di risorse, la crisi occupazionale, i tanti lacci e lacciuoli della burocrazia. E non fatico certamente a intuire quanto possa essere difficile una scelta fra un’opportunità che, da un lato, potrebbe generare introiti in oneri d’urbanizzazione, attivare risorse per investimenti su ambiente e infrastrutture, creare posti di lavoro, mentre – dall’altro – ti costringerebbe a sacrificare definitivamente un pezzo importante di territorio.

Ma non è sul merito della scelta di IKEA che voglio qui intrattenerti. Vorrei parlare di metodo. E vorrei riportare la Tua attenzione sulle frase in cui affermi: «Oggi, poi, sento parlare della necessità di fare rete, di decisioni sovracomunali, di collaborazione tra Comuni ma quando si è trattato di spostare l’ospedale di Legnano, qualcuno, forse, si è sentito in dovere di consultarci? L’hanno portato dall’altra parte della città e tutti abbiamo dovuto inchinarci alla scelta fatta».

Sai bene che non fu la mia l’Amministrazione a gestire lo spostamento dell’ospedale. Sai anche che, da alcuni mesi a questa parte, non perdo occasioni per ribadire la volontà di collaborazione e di intese sovracomunali.

Si tratta non di parole, ma di fatti concreti, sui quali siamo tutti impegnati in modo convinto. Come sai bene, proprio in questi giorni, il mio Comune sta lavorando insieme al Tuo e a quelli del circondario per salvare gli uffici legnanesi del Giudice di Pace e quello della Camera di Commercio. Stiamo anche lavorando per una società d’area per i servizi strumentali; e in molti ambiti socio-educativi i nostri servizi dialogano e collaborano per fare economie e sinergie.

E allora Ti chiedo: perché non farlo anche sull’urbanistica? L’insediamento di IKEA non è una cosa che può riguardare solo Cerro Maggiore e Rescaldina. L’impatto sul traffico e sull’ambiente riguarda a pieno titolo anche Legnano.
E se in passato – sull’ospedale e su tante altre questioni – l’Amministrazione di Legnano ha sbagliato e ha agito senza tenere in considerazione i legittimi interessi dei Comuni limitrofi, non è questo un buon motivo per replicare quegli errori.
Noi crediamo alla collaborazione. Ci crediamo quando è nostro dovere coinvolgere gli altri, così come crediamo e chiediamo che lo stesso avvenga per scelte la cui iniziativa dipende da altri.
Per questa ragione abbiamo avanzato l’istanza di adesione alla Conferenza per l’accordo di programma per la variante IKEA. Solo accettando che anche Legnano possa sedersi a quel tavolo, sarà possibile creare condizioni utili a un dialogo costruttivo che possa consentire – anche al nostro Comune – di esprimersi in modo adeguato sul nuovo progetto.
E’ questa l’unica vera strada per evitare tensioni, fughe in avanti, e inutili rilanci. E per dare risposte concrete e unitarie all’Alto Milanese.

La risposta all’istanza di adesione alla Conferenza, alla data odierna, non è ancora pervenuta. E’ mio auspicio che, nei prossimi giorni, possa giungere un segnale positivo. A chiedertelo non è il Sindaco, ma un’intera città.

Confidando nella Tua positiva risposta Ti invio i miei migliori saluti.

Alberto Centinaio
Sindaco di Legnano

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 aprile 2013
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